Salute

Logopedia: comunicazione alternativa e aumentativa in Italia

Dal 5 al 9 marzo

Comunicazione Aumentativa Alternativa è nome del superlinguaggio che aiuta 800 mila italiani impossibilitati a parlare. La capacità di comunicare sarà al centro della Giornata europea della Logopedia “Senti chi (non) parla”, domani 6 marzo.

In Italia da oggi, 5 marzo e fino al 9 sono previsti dei consulti promossi dalla Federazione Logopedisti Italiani(Fli). Si tratta di un modo per comunicare, come spiega la presidente di Fli, Tiziana Rossetta, fatto dall’uso di tabelle di immagini e lettere, gesti, oggetti, dispositivi ad uscita vocale. Ad esempio, si possono usare i residui vocali del soggetto rinforzandoli con l'uso di immagini simboliche. Il ventaglio di opportunità va dalla Lingua dei Segni alle tecnologie assistive, dalla chiusura delle palpebre all'uso di simboli come i Wls (Widgit Literacy Symbols), simboli realizzati con grafica essenziale per esprimere un singolo concetto.

Può aiutare bambini e adulti che hanno una disabilità congenita (paralisi cerebrale, disabilità intellettiva, disturbo dello spettro autistico), oppure una disabilità acquisita (ictus, trauma cranico) o ancora un disturbo degenerativo, ad esempio, malattie del motoneurone, morbo di Parkinson, o una difficoltà temporanea come la sindrome di Guillain-Barré). La Fli annnuncia che da oggi, 5 marzo e fino al 9 dalle ore 10 alle ore 12, sarà aperto un filo diretto con i logopedisti, al numero 049.8647936, per domande o dubbi sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa.

In Sicilia sono 109 i punti informativi in tutto il territorio regionale e sono in programma deo seminari tematici per studenti nelle tre sedi universitarie siciliane: a Palermo il 7 marzo, ore 9:00/13:00 presso “Policlinico Aoup Palermo” – Aula Turchetti; a Messina l’ 8 marzo, ore 09.00/13:30 presso AOU G.Martino, Aula di chirurgia plastica, pad.F – I piano, via Consolare Valeria 1; a Catania il 6 marzo, ore 15:00/19:00 presso Facoltà di Medicina e Chirurgia, Azienda Ospedaliero Universitaria “Policlinico-Vittorio Emanuele”.