Benessere

Baci in bocca ai bambini: no, aumenta rischio batteri

Il più comune è lo streptococcus mutans

Baciare i bambini in bocca prima che siano spuntati i dentini aumenta il rischio di trasmettere ai piccoli batteri nocivi. A lanciare la questione è un esperto inglese, il dottor Richard Marques, della Wimpole Street Dental di Londra.

L’esperto inglese sull'Indipendent spiega che la dentatura da latte è particolarmente suscettibile nei confronti delle infezioni, in quanto non ha la forza di resistere all'effetto dannoso dei batteri. Inoltre, secondo l'esperto mamme e papà devono essere particolarmente cauti con i loro bambini piccoli per quanto riguarda il trasferimento di saliva. Il batterio più diffuso che si può trasmettere con la saliva da genitore a figlio è lo streptococco mutans. Questo batterio secondo l’esperto può causare il fatto che i denti da latte si rovinino. Può anche influenzare i tessuti molli e le gengive prima che i denti da latte stessi si siano sviluppati.

Ci sono una varietà di problemi che possono essere diffusi tramite il contatto bocca a bocca, compresi il raffreddore, l'influenza e virus come quello dell'herpes labiale. Per questo Marques suggerisce che i genitori si astengano dal condividere le posate con i loro figli, soffiare sul cibo o baciarli sulle labbra. Non solo consiglia di controllare che i bambini non ingeriscano dentifricio mentre lavano i denti ed è importante fare anche dei controlli regolari dal dentista. I bimbi possono andarci secondo l'esperto già dai sei mesi in su, quando spunta il primo dentino, e a 2 o 3 anni ogni sei mesi.

Lo Streptococcus mutans è un batterio gram positivo ed anaerobio facoltativo che comunemente si trova nella cavità orale umana. Fu descritto per la prima volta da Clarke nel 1924, è uno dei principali responsabili della carie dentaria. Lo Streptococcus mutans è uno dei principali batteri coinvolti nel metabolismo del saccarosio, lo zucchero più cariogeno per l'uomo, in quanto ridotto ad acido lattico. Metabolizza anche altri zuccheri ma con minore cariogenicità.