Politiche

Elezioni 2018, oggi si vota: attenti alle novità

I seggi chiuderanno alle ore 23.00

Seggi aperti dalle 7.00 di questa mattina, gli elettori avranno tempo solo fino alle 23.00 di stasera per eleggere i nuovi membri della Camera e del Senato.

Per la prima volta dal 2006 si vota con una nuova legge elettorale, il Rosatellum bis, che ha introdotto un sistema misto fra uninominale e proporzionale e ha cambiato i collegi. Per la Camera può votare chiunque abbia compiuto 18 anni entro il 4 marzo; per il Senato può votare chiunque abbia 25 anni. Per votare serve un documento d’identità: la carta d’identità o un documento con fotografia, anche se scaduto. Serve poi la tessera elettorale: chi l’ha persa potrà chiederla agli uffici comunali competenti per tutta la giornata di oggi. Ogni scheda sarà divisa in un certo numero di aree separate tra loro, corrispondenti a ciascun partito o coalizione.

All’interno di ogni area ci sarà in testa uno spazio rettangolare con un unico nome: è il candidato scelto da ogni coalizione o partito nel collegio uninominale. Sotto lo spazio rettangolare ci saranno una serie di caselle con un simbolo di partito e dei nomi. Sono le singole liste dei candidati dei partiti che formano la coalizione, che a sua volta sostiene il candidato di cui sopra; i nomi sotto al simbolo sono i nomi dei candidati di quel partito nella parte proporzionale. La scheda per la Camera dei deputati è rosa, la scheda per il Senato è gialla, ma sono fatte allo stesso modo. Si possono fare al massimo due segni sulla scheda: si può barrare il nome del candidato al collegio uninominale che preferiamo e poi scegliere una delle liste che lo appoggiano. Quindi i due segni devono essere fatti nella stessa area: non è possibile scegliere un candidato all’uninominale e un partito di una coalizione diversa da quella di quel candidato (quello che si chiama “voto disgiunto”).

Una volta scelto un candidato uninominale, è possibile scegliere solo e soltanto una delle liste che lo appoggiano. Se si sceglie una lista in un’altra coalizione, la scheda viene annullata. Altra cosa importante: non sono previste le preferenze. Si può votare una lista, ma non si può scegliere a quale candidato di quella lista dare il proprio voto: la lista dei nomi è solo un’informazione in più. Se alla scheda si aggiungono altri segni sui nomi dei candidati, si rischia di vedere il proprio voto annullato. Attenzione poi al nuovo meccanismo per combattere il voto di scambio. Non sarà l’elettore a mettere la scheda nell’urna, ma il presidente del seggio, dopo averla ricevuta dall’elettore.