Scuola

Ragusa: refezione scolastica riprende nel silenzio

Con la seconda ditta in graduatoria

Tanto rumore per nulla, sembrerebbe voler dire Ragusa in Movimento, a proposito della vicenda refezione scolastica che tanto clamore, proteste, sit-in davanti al Comune, incontri con il sindaco, suscitò fino alla revoca dell’appalto alla ditta prima aggiudicataria e l’affidamento alla seconda classificata.

Infatti il movimento presieduto da Mario Chiavola sottolinea “nonostante il servizio di refezione scolastica sia ripartito giovedì scorso, dopo l’infelice esperienza della precedente gestione, non si registrano riscontri di alcun tipo, da qualche giorno in qua, da parte del comitato dei genitori, delle forze politiche intervenute, nonché dell’amministrazione comunale. Come sta andando? Sta filando tutto liscio? O il timore è che esplodano di nuovo le proteste?” Per tale motivo Ragusa in Movimento sollecita “il sindaco Federico Piccitto e l’assessore alla Pubblica istruzione, Gianluca Leggio, a comunicare alla città quali sono i risultati ottenuti dalla seconda ditta in graduatoria, quella che è subentrata in corsa dopo che alla prima era stato revocato l’appalto, nella preparazione di circa 1.300 pasti in 25 plessi scolastici”.

La nota di Mario Chiavola, dopo un ironico richiamo al fatto che “a Palazzo dell’Aquila si tengono conferenze stampa per le più svariate motivazioni” conclude “su questo argomento, dove ci sarebbe parecchio da dire, sembra essere calata una cortina di silenzio. Che significa? Da alcune comunicazioni sui social dell’assessore apprendiamo che tutto sta andando come programmato. Però sarebbe opportuno che, a fronte di una problematica così complessa e che numerose critiche ha scatenato nel recente passato, come tutti ricordiamo, qualche parola in più, e in maniera ufficiale, andrebbe spesa.

Confidiamo, dunque, nella celerità dell’amministrazione comunale nel rispondere a questa richiesta anche perché stiamo parlando, come più volte è stato giustamente ricordato, della salute dei nostri figli. Ed è dunque corretto che in proposito possano arrivare le informazioni più adeguate. Chiediamo tutto ciò solo per amore della verità e solo perché vogliamo che la nostra Ragusa possa sempre contare sul meglio”. (da.di.)