Sicurezza

Ragusa, sindaco e assessori donano defibrillatore a San Giacomo

Dopo la nota del consigliere Chiavola

Magari punti sul vivo dalla chiamata in causa da parte del consigliere del Partito democratico Mario Chiavola, sindaco assessori e presidente del consiglio donano un defibrillatore automatico da installare nella palestra dell’istituto Vann’Antò di San Giacomo.

La donazione dell’importante apparecchiatura salvavita da parte del sindaco Federico Piccitto, degli assessori comunali Stefano Martorana, Massimo Iannucci, Antonio Zanotto, Gianluca Leggio, Sebastiana Disca e del presidente del consiglio comunale Antonio Tringali è stata realizzata con le somme accantonate relative alla decurtazione del 30% delle indennità di carica. La donazione è stata formalizzata dalla giunta municipale nella seduta del 20 febbraio. In proposito il sindaco Piccitto afferma “pensiamo sia di grande utilità installare questo prezioso dispositivo in un sito pubblico, frequentato specie da ragazzi, come la palestra dell’istituto scolastico Vann’Anto’.

Anche la frazione di San Giacomo potrà così contare su una attrezzatura salvavita e far parte della rete di territorio cardio protetto”. Ed era stata, proprio a proposito della definizione di Ragusa “città cardio-protetta”, mentre si celebrava la settimana di “Cardiologie aperte”, che il consigliere dem Mario Chiavola aveva lamentato l’assenza, presso la scuola della frazione rurale ragusana, la cui palestra ospita le attività di una società sportiva, di un defibrillatore. (da.di.)