Politica

Ragusa: se son liste fioriranno

Nuova lista civica

Ci sono messi in quattro, tre grillini della prima ora, tutti assessori degli inizi dell’amministrazione Piccitto, successivamente defenestrati per le beghe interne al movimento, ovvero Gianflavio Brafa, Claudio Conti, Giuseppe Dimartino, e il consigliere comunale Carmelo Ialacqua, eletto nella lista del movimento Città, tra i più autorevoli ed equilibrati esponenti di una opposizione non preconcetta né prevenuta nei confronti della giunta a 5 stelle che governa Ragusa e arrivata agli sgoccioli della scadenza del mandato.

Da loro un appello alla città “per una nuova politica che si prenda cura della città con una squadra di persone oneste e competenti, dalle storie personali limpide e coerenti”. Dopo la premessa secondo cui “Ragusa vive un momento particolare, fra energie nuove e problemi che si manifestano nella loro drammaticità. In questi anni abbiamo visto crescere fenomeni negativi come il degrado urbano, il disorientamento dei giovani, l’insicurezza dei quartieri, la povertà (a Ragusa, secondo la ricerca Caritas, i poveri sono circa 5.000), emergenze che in un passato recente ci erano quasi sconosciute” i quattro protagonisti dell’iniziativa si dicono convinti che “abbiamo bisogno di una nuova politica che si prenda cura della città. Cura è ascolto delle persone, è atto di coerenza verso la memoria storica e la bellezza di una città, che ha fatto del rispetto per gli altri e dell’amore per la cultura e per la libertà il suo carattere identitario; è guardare al futuro dei nostri figli e nipoti”.

E per raggiungere questo scopo Brafa, Conti, Dimartino e Ialacqua ritendono che “le elezioni del 2018 devono essere l'occasione per investire con decisione sul futuro, puntando coraggiosamente e senza esitazioni su sviluppo sostenibile, innovazione, convivenza civile. Occorre però un cambio di passo, una capacità di amministrare programmando a lungo termine , che è esattamente il contrario di quanto purtroppo si è visto in città negli ultimi anni”. Semplice, almeno a parole la ricetta che propongono “vogliamo creare un nuovo campo politico che faccia fare a Ragusa un salto di qualità. Ai tanti che ancora oggi vogliono impegnarsi, nonostante il dilagante pessimismo e la comprensibile delusione per una protesta più volte espressa invano, noi vogliamo indicare la costruzione di un processo politico non ancora tentato prima, che parta dal basso, per un futuro ambientalmente economicamente e socialmente sostenibile, che non lasci indietro nessuno”.

Da qui dunque “un appello alla responsabilità, un invito ai tanti che hanno storie d’impegno, affinché si superino politiche personalistiche e senza un vero progetto per il futuro della città, per ritrovarci in un nuovo campo politico che chiuda definitivamente con vecchie logiche partitiche (oggi risorgenti, sotto varie e ingannevoli maschere). Un progetto che metta insieme onestà e capacità: perché amministrare bene non vuol dire semplicemente avere le mani pulite senza però il coraggio di “sporcarsele” nella costruzione di risposte concrete per i cittadini, né vuol dire gestire l’esistente alla meglio come se la città fosse un piccolo condominio”. Lanciata pertanto la loro proposta, Gianflavio Brafa, Claudio Conti, Giuseppe Dimartino, Carmelo Ialacqua assicurano “nei prossimi giorni, raccolti i suggerimenti e le sollecitazioni dei tanti amici e conoscenti che più e più volte si sono lamentati per la mancanza di una vera nuova e credibile proposta politica, renderemo pubblica una carta di valori che contenga già le linee di un progetto amministrativo a lungo termine. Sulla base delle adesioni a questa carta dei valori costruiremo insieme una lista civica che esprima l’idea che ad amministrare debba essere non il solito uomo solo al comando, ma una squadra di persone oneste e competenti, dalle storie personali limpide e coerenti”.

Evidente quella che riteniamo possa essere la scelta di campo della nascente lista civica, ovvero il campo progressista, ambientalista, dell’accoglienza e dell’inclusione, anche conoscendo le storie politiche e personali dei quattro promotori. Rimane da dire che, in occasione di questa sua discesa nell’agone elettorale, Claudio Conti (già candidato nella lista Partecipiamo alle scorse amministrative del 2013), ha rassegnato le dimissioni da presidente del circolo “ Il Carrubo “ di Legambiente Ragusa. A sostituirlo, fino alla prossima assemblea di primavera la vicepresidente Nadia Tumino. (da.di.)