Politica

Crisi del Ragusa Calcio, Territorio: sindaco indifferente

La nota di Michela Tasca ed Emanuele Distefano

Ancora un movimento civico, Territorio, si fa carico dellla crisi del Ragusa calcio e chiama in causa il sindaco, cui su addebita il fatto che “ “La nostra città sta per scomparire dal panorama siciliano e il tutto nella più completa indifferenza dell’amministrazione comunale.

Ma Piccitto vuole o no fare il sindaco e assumersi una responsabilità?”. Poi Michela Tasca, segretario del movimento ed Emanuele Distefano, vicesegretario, aggiungono “la crisi profonda nel Ragusa calcio presuppone, come atto dovuto, l’intervento del sindaco di questa città che deve fare di tutto per risolvere una situazione problematica non foss’altro perché stiamo parlando della realtà che la rappresenta in tutta la Sicilia” per poi ricordare che “in passato, quando accadevano episodi simili, le precedenti amministrazioni comunali, in un modo o nell’altro, si adoperavano affinché la squadra locale potesse continuare ad andare avanti.

Infine l’amara constatazione di Michele Tasca ed Emanuele Distefano “invece, con la Giunta pentastellata il Ragusa calcio sta per scomparire dal panorama calcistico e per i componenti della stessa è come se nulla fosse. Lanciamo dunque un appello al sindaco perché si smuova dalla propria poltrona e verifichi cosa sta accadendo. E’ lui che rappresenta la città, è lui il primo cittadino. E deve sobbarcarsi anche queste situazioni complesse. Oppure vuole proseguire ad infilare la testa nella terra come gli struzzi continuando ad infischiarsene di determinate vicende, facendo finta che nulla di tutto questo lo riguardi? Stiamo parlando di politica. E’ possibile che Piccitto non ne abbia ben compreso, ancora dopo quattro anni e mezzo, i meccanismi? Se così fosse, siamo pronti a ricordargli quali sono”. (da.di.)