Rifiuti

Ragusa, Comune avvia procedura incarico Dec

Per la raccolta differenziata

Il Dec del titolo, è d’obbligo spiegarlo, è il Direttore per l’Esecuzione del Contratto, una figura decisiva e fondamentale nella gestione dell’appalto per la raccolta differenziata che a maggio dovrebbe partire nella citta di Ragusa.

Pertanto il Comune di Ragusa ha reso noto che entro il 19 marzo potranno essere presentate le offerte per il conferimento dell’incarico in questione. Nella nota di Palazzo dell’Aquila si specifica che “la durata del contratto è stabilita in 72 mesi decorrenti dalla data di consegna del servizio di igiene urbana e per tutta la durata dello stesso. L’importo a base di gara è fissato in 240.000 euro. Le offerte, che devono essere indirizzate al Comune di Ragusa – Settore XII – Servizio “Procedure di appalto di lavori, servizi e forniture”, saranno poi aperte in data e ad ora da stabilire successivamente alla nomina della commissione giudicatrice. Le modalità ed i requisiti di partecipazione sono contenuti nel bando di gara scaricabile, insieme al capitolato ed al modello d’istanza, dal sito internet dell’ente (sezione “Bandi di gara, Incarichi e Concorsi di prossima scadenza” dell’homepage).

In questo modo il Comune, seppur in ritardo sui tempi previsti, provvederà a sanare quella che già era stata definita da Legambiente Ragusa una falla nel complesso macchinario dell’appalto del servizio di raccolta differenziata. Del resto l’allarme, l’associazione ambientalista, lo aveva lanciato fin dall’ottobre 2017, quando si pensava che il servizio di Rd fosse ai blocchi di partenza. Il circolo cittadino Il Carrubo di Legambiente affermava infatti “non capiamo come ciò sia possibile (l’avvio del contratto) visto che ancora non è stato nominato il Direttore Esecuzione del Contratto, figura fondamentale per una corretta e trasparente gestione dell’appalto”.

Il riferimento normativo citato dall’associazione è “l’art. 102, comma 2, del Codice degli appalti d.lgs 50/2016, che recita che ‘i contratti di servizi e forniture, come quello di igiene urbana, sono oggetto di verifica di conformità per certificare che l’oggetto del contratto in termini di prestazioni, obiettivi e caratteristiche tecniche, economiche e qualitative sia stato realizzato ed eseguito nel rispetto delle previsioni contrattuali e delle condizioni offerte in sede di aggiudicazione o affidamento’. E spiegava “la verifica della conformità è svolta dal Direttore dell’esecuzione del contratto e si sostanzia in un insieme di attività volte a garantire che le previsioni del contratto siano pienamente rispettate, sia con riferimento alle scadenze temporali, che alle modalità di consegna, alla qualità e quantità dei servizi”.

E per concludere Legambiente avvertiva “se non c’è il Direttore dell’Esecuzione del Contratto non sarà possibile effettuare i pagamenti alla ditta in quanto l’art. 307 del regolamento di attuazione ed esecuzione del codice degli appalti prevede che i pagamenti siano effettuati previo accertamento da parte del Direttore dell’Esecuzione del Contratto della prestazione effettuata, in termini di quantità e qualità, rispetto alle prescrizioni previste nei documenti contrattuali”. Allo stato attuale la raccolta differenziata non partì ai primi di novembre 2017, e nemmeno ai primi di questo mese di febbraio in corso, mentre si parla dell’inizio di maggio, mentre la Ati aggiudicataria ha iniziato la campagna di informazione alla cittadinanza sulle modalità. E il Comune, finalmente, sta provvedendo ad avviare l’iter per l’affidamento dell’importante incarico. (da.di.)