Politica

Ragusa, Calabrese chiede sconti sui tributi dehors

Intanto Pericentro aderisce a Comitato Pro apertura Nuovo Ospedale

Il segretario comunale, e candidato sindaco del partito democratico di Ragusa, Peppe Calabrese, chiede “una scontistica importante nei tributi locali per gli operatori commerciali della nostra città prima che si approssimi la stagione estiva”.

Nell’ottica di individuare alcuni strumenti che diano un sostegno concreto ai commercianti, Calabrese lamenta che invece “le ultime delibere della giunta municipale a Cinque Stelle hanno azzerato qualsiasi possibilità, per gli operatori commerciali della nostra città, di guardare avanti con un minimo di fiducia tartassati come sono dalle bollette di spazzatura, da quelle del consumo dell’acqua e dall’Imu. Nel periodo estivo, fermo restando che ciascun contribuente, e quindi anche il commerciante, deve corrispondere le tasse nei tempi previsti, sfruttando possibilmente le dilazioni, si potrebbe applicare una scontistica specifica in ordine all’applicazione del suolo pubblico.

Anziché fare pagare cifre assurde, nella zona di Ibla dove ci saranno parecchie installazioni correlate all’incremento del numero dei visitatori, sarebbe opportuno che il Comune garantisse una mano riducendo le imposte almeno sino al cinquanta per cento dell’ammontare netto”. La stessa misura, naturalmente, secondo Calabrese, andrebbe estesa anche agli esercizi di Marina di Ragusa e del centro storico superiore. Intanto l’associazione Pericentro, di cui lo stesso Calabrese era stato il fondatore, salvo poi cedere la presidenza a Giuseppe Cavalieri, dopo la discesa in campo come candidato sindaco, annuncia che il proprio coordinamento ha deciso di aderire al comitato “Pro apertura nuovo ospedale Giovanni Paolo II”, anche questo creatura di Calabrese.

E lo stesso presidente Cavalieri sottolinea “si tratta di una iniziativa che merita attenzione non foss’altro perché rivolge la propria attenzione alle problematiche della Sanità. Siamo vicini come associazione alle questioni che il comitato affronta. Non possiamo, infatti, rischiare di perdere una struttura che, nei fatti, è già pronta e che, per una serie di motivi che non ci è dato conoscere, ancora non è messa nella disponibilità del territorio non solo cittadino ma anche provinciale”. Cavalieri afferma che “Pericentro estende l’invito ad aderire non solo ai cittadini ma anche a tutte le altre associazioni e movimenti che esistono in città allo scopo di portare avanti una battaglia comune. Noi, come Pericentro, ci siamo e ci saremo e parteciperemo alle varie iniziative che il comitato intende portare avanti”. (da-di-)