Teatro

Un omaggio a Turi Ferro a Ragusa

Con L'ultima altalena di Nino Martoglio

Si terrà oggi, domenica 28 maggio, alle 18, al teatro Quasimodo di Ragusa, l’ultimo appuntamento della stagione di “Teatro in Primo Piano”. In scena andrà in scena il nuovo allestimento de “L’altalena” di Nino Martoglio, diretto da Guglielmo Ferro, nell’ambito della stagione di prosa “Teatro in Primo Piano” promossa in città dall’associazione “Progetto Teatrando”.

Protagonista il vulcanico Enrico Guarneri, conosciuto dal grande pubblico grazie al personaggio di Litterio. Guarneri, che capitanerà un gruppo di otto attori, sarà in questo caso impegnato in un nuovo ruolo, in una nuova proposta firmata da Abc Produzioni di Carlo Auteri e Mario Fraello. Saliranno sul palco anche Rosario Marco Amato, Vincenzo Volo, Nadia De Luca, Emanuele Puglia, Vitalba Andrea, Francesca Ferro, Mirella Petralia e Giovanni Fontanarosa. Le scene sono di Salvo Manciagli, i costumi di Dora Argento. Il nuovo allestimento, nelle intenzioni drammaturgiche e produttive, intende proporsi alla stregua di un grande omaggio per ciò che di questo testo fece Turi Ferro.

“Un omaggio rispettoso e propositivo – come si legge nelle note di regia – che vuole confermare le nostre radici e guardare al futuro”. Questa la trama di una rappresentazione teatrale destinata a riscuotere grande consenso di pubblico anche a Ragusa. La giovane orfana Ajtina, abbandonata dal fidanzato Mariddu, trova conforto nella famiglia di lui, nello specifico nel “fratellastro” Neli. Mariddu, ingelositosi, ferisce Ajtina e viene arrestato; uscito dal carcere torna dalla donna, che però a questo punto, sceglierà Neli. Ma la vicenda viene oscurata dalla serie infinita di gag che Martoglio ha creato per Ninu e Pitirru. Non sono, infatti, i toni patetici ad avere decretato il successo de “L’altalena” ma la sua irresistibile comicità. Il botteghino del teatro Quasimodo in via Fieramosca 39 è aperto anche domani, venerdì 26 maggio, dalle 17 alle 19.

Per informazioni è possibile contattare il 338.1011688 oppure visitare la pagina Facebook “Teatro In Primo Piano”.