Panarello disse: datemi l'ergastolo, sono un mostro...

Sta facendo molto discutere un video diffuso in queste ore dalle reti Mediaset e realizzato dalle Forze dell'Ordine con Veronica Panarello che in una drammatica confessione spiega in lacrime tutti i dettagli riguardanti le fasi di occultamento del corpicino ormai senza vita del figlioletto Loris.

La donna in preda alla disperazione spiega agli inquirenti che dopo avere caricato in auto il corpo esanime di Loris, si recò presso il canalone e dopo essersi fermata prese in braccio il figlio con l'intento di nasconderlo. La donna dice di averlo buttato oltre il muretto di recinzione ma di non sapere che proprio lì ci fosse il vuoto. "Non volevo buttarlo giù", grida la donna in preda alla disperazione e poi aggiunge: "Non so perché l'ho fatto , ma non merito di vivere, ho buttato la cosa più cara che avevo", dichiara Veronica che aggiunge: "Datemi l'ergastolo, sono un mostro, non una persona".

Le dichiarazioni diffuse in queste ore sono state fatte dalla donna qualche mese fa, nel corso dell'ennesima versione dei fatti raccontata dalla Panarello, nel frattempo, lo ricordiamo, per lei è arrivato il diniego alla richiesta degli arresti domiciliari avanzata dal suo legale ed è arrivata la condanna in primo grado a trent'anni di carcere con l'accusa di avere ucciso il figlio e di averne poi occultato il cadavere.