Palermo, furti di auto: sgominata banda

In queste ore la Polizia sta eseguendo venti ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei presunti componenti di una banda di palermitani dedita alle estorsioni, con il furto di auto secondo il cosiddetto sistema del "cavallo di ritorno" e di rapine, furti e ricettazioni di veicoli. Le indagini sono cominciate nel settembre 2015.

In pochi mesi i poliziotti della sezione Criminalità Organizzata della Mobile hanno individuato l' organizzazione, ricostruendone l'attività e i ruoli dei componenti. Alcuni si occupavano dei furti dei veicoli, altri fornivano luoghi sicuri dove custodire i mezzi rubati fintanto che si concludesse la "trattativa" con le vittime e, infine, intermediari avevano il compito di contattare queste ultime per prospettare la possibilità di recuperare ka refurtiva. È stato accertato che la banda era in grado di rubare un centinaio di veicoli al mese con un incasso di circa 200 mila euro.