Roma, imprenditore sequestrato e seviziato da usurai

Lo sequestrano e lo seviziano per quattro giorni perché non riesce a pagare un debito. La vittima è un imprenditore di Anzio alle porte di Roma. A liberare l’uomo e ad arrestare cinque persone sono stati i carabinieri. Si tratta di quattro uomini e di una donna ritenuti responsabili di aver sequestrato e seviziato un 42enne romano, pretendendo da lui una somma di denaro derivante da un prestito, a tasso usuraio, di poche migliaia di euro.

Non riuscendo ad ottemperare al pagamento delle rate del prestito, lo scorso mese di ottobre, l'uomo è stato prelevato dalla propria abitazione di Roma e condotto nello scantinato di un bar di Nettuno dove sarebbe stato segregato per quattro giorni e costretto a subire pesanti violenze fisiche e verbali. Nel corso della prigionia, al fine di indurlo alla restituzione del denaro, l'uomo sarebbe stato quotidianamente percosso e picchiato ad opera di due sequestratori e, in più occasioni, anche da parte di un terzo uomo e di una donna straniera, ex convivente della vittima.