I centri storici di Ragusa muoiono: bando per nuove attività

“I centri storici di Ragusa continuano a morire e niente fa l’Amministrazione comunale per interrompere questo andazzo”. A sostenerlo è il direttivo del Laboratorio politico 2.0 su come il governo cittadino guidato dai pentastellati si occupa dei due quartieri più importanti della città. “Ragusa soffre – dicono dal Lab 2.0 – perché non c’è alcuna programmazione negli interventi né chi amministra è in grado di applicare lungimiranza nelle proprie scelte.

Quanto accaduto nei giorni scorsi con il concerto di Baccini è sintomatico di ciò che diciamo: un’iniziativa prevista prima in via Roma, con un palco realizzato all’aperto, per diversi motivi si è dovuta spostare altrove. Qual è stata la scelta? Cambiare quartiere, individuare un luogo al chiuso e scegliere la piccola sala Falcone-Borsellino a Ibla. Un appuntamento concepito per essere un momento per la città, s’è tramutato in una manifestazione per pochi. Questo perché nel centro di Ragusa superiore manca un teatro comunale, così come nel quartiere barocco le strutture concepite per iniziative da modeste proporzioni vengono forzate a fare altro”.

“Anche la programmazione degli interventi di pubblica manutenzione sembra trattata con casualità – continuano – e la questione del fognolo di via Sant’Anna e i disagi che ne sono seguiti e che ancora seguiranno ne sono la dimostrazione. Un intervento che inizialmente ha tagliato in due una delle strade più importanti del centro e che ha costretto i commercianti a protestare fino a far riaprire al traffico veicolare parte di un’arteria pedonale. Ora che i lavori sono terminati, la pedonalizzazione è ancora sospesa perché si attende, forse, l’inizio di nuovi lavori sempre in via Sant’Anna. Il tutto mentre si avvicina il Natale.

I nuovi lavori, ci chiediamo, inizieranno a breve o dopo le festività? E nel secondo caso, la pedonalizzazione sarà ancora parziale? Non si è capito, infatti, se l’Amministrazione sta sperimentando o no”. “Insomma – insistono – questi sono solo alcuni dei temi sui quali vediamo l’Amministrazione Piccitto annaspare, perché tutto viene affrontato alla giornata, senza una visione complessiva di quel che si sta facendo né, soprattutto, su dove si vuole arrivare. E intanto, Ragusa muore… Ci piacerebbe che i pentastellati ragusani si impegnassero lavorando a un serio programma di rivitalizzazione dei due quartieri, incentivando l’economia cittadina non solo con quel piano di riduzione delle tasse di cui si sono vantati, che noi abbiamo già commentato negativamente perché avremmo agito in altro modo, ma con un bando per le attività commerciali e per i proprietari dei locali per far aprire nuove imprese al centro, recuperando i locali sfitti”.

“Lanciamo l’idea all’amministrazione – concludono – sperando che voglia raccoglierla come una sfida, non tanto per sé, ma per la città. Con una minima parte dei quattrini che il Comune ha incassato in questi anni con le royalties si potrebbe prevedere un fondo con il quale finanziare un bando in grado di far nascere una decina di nuove attività in locali attualmente inutilizzati. Speriamo che da Palazzo dell’Aquila vogliano almeno riflettere sulla proposta”.