Modica, incontro del Pd sul sì del Referendum

Un incontro per illustrare quali sono le ragioni per le quali bisogna votare si al Referendum Costituzione. Si è tenuto venerdì scorso all'Auditorio Floridia, organizzato dal Pd di Modica e dalla senatrice Venerina Padua, si è tenuto un incontro con la senatrice Rosa Di Giorgi che ha illustrato a un pubblico molto interessato l'iter politico della riforma della Costituzione e le ragioni per le quali il Pd invita i cittadini a votare Si al prossimo referendum. Nel corso dell'incontro si sono evidenziate le ragioni del Si che si concentrano nei seguenti punti: semplificazione del procedimento legislativo con l’eliminazione del bi-cameralismo paritario e la trasformazione del Senato nella camera delle Regioni composta dai rappresentanti degli enti locali che così prendono parte al processo legislativo per le materie che coinvolgono questi ultimi; eliminazione di enti che nel corso della storia si sono dimostrati inutili come il C.n.e.l. o non funzionali alle esigenze pubbliche come le province; riordino dei rapporti tra lo Stato e le Regioni con l'eliminazione delle competenze concorrenti e dei conseguenti conflitti.

Nel corso dell'incontro si è fatto pure un accenno alle ragioni del No e, al di là di quelle pretestuose e giuridicamente infondate cui attingono a piene mani i movimenti populisti, le stesse si riducono a volere ancora il bicameralismo perfetto, più di mille parlamentari (e relativi costi) e il perenne stato di conflitto tra lo Stato e le Regioni sulle materie di legislazione concorrente a scapito dei cittadini e delle imprese.
A conclusione dell'incontro si è evidenziato come un apparato pubblico più snello ed efficiente permette una maggiore applicazione dei principi espressi nella prima parte della Costituzione (che non viene per niente toccata dalla riforma) con un conseguente potenziamento dei diritti dei cittadini.