Nel vivo la campagna elettorale sciclitana

La campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative a Scicli, ha fatto registrare un fine settimana intenso per i candidati che già da qualche settimana sono a lavoro per convincere gli elettori della bontà dei propri programmi. La candidata Rita Trovato, circondata dalla sua folta squadra rappresentata in sei liste, ha aperto ufficialmente la sua campagna elettorale ieri mattina al Cineteatro Italia, presentandosi come il sindaco donna che guiderà Scicli con determinazione e grande apertura nei confronti di tutti. “Sono un avvocato, sono sposata, ho due figli – ha detto – avrei potuto continuare a fare finta di niente, a guardare dall’altra parte. Ma non ce l’ho fatta. Soprattutto dopo le ultime devastanti esperienze di Giunte dimissionarie, mi sono detta che era arrivato il momento di fare qualcosa". La Trovato è stata preceduta dal già sindaco di Scicli, Adolfo Padua, dall'agronomo Giovanni Maltese, dall’archeologo Pietro Di Rosa. Alla convention c’era anche il sottosegretario di Stato al ministero delle Politiche sociali, Franca Biondelli, che ha illustrato il piano del Governo a sostegno delle fasce deboli e, in particolare, sulla legge del “dopo di noi”. Rita Trovato ha poi presentato gli assessori designati, l’urologo Maria Rosa Lopes e l’avvocato Omar Falla.

Falla, da parte sua, ha criticato l'annunciata "rivoluzione gentile" da parte di candidati come Teo Gentile o Giorgio Vindigni, già rispettivamente vicesindaco e assessore della Giunta Venticinque. E questi ultimi non hanno atteso a lungo per rispondere alle critiche, ribadendo a Falla che la loro è veramente una Rivoluzione Gentile per due semplici ragioni: la prima è che in politica il dato anagrafico non è una discriminante e la seconda è che Falla fa parte di quella assortita e variegata platea politica che ha accettato, senza battere ciglio, lo scioglimento per mafia del consiglio comunale, senza successivamente esprimere un commento sulla sentenza assolutoria dell’ex sindaco Susino.
"E’ vero abbiamo stretto accordi politici, dichiarano ancora Gentile e Vindigni, ma solo ed esclusivamente con il candidato sindaco Enzo Giannone e le liste che lo appoggiano”.
E Giannone aveva presentato sabato sera la sua candidatura in Via Mormino Penna preceduto dalle note delle cover di canzoni cult di Paolo Conte e Fabrizio De Andrè interpretate dal gruppo Trifase. Presenti le due assessore designate, Caterina Riccotti e Viviana Pitrolo e i sessantaquattro candidati al Consiglio che appoggiano la sua candidatura.
La serata è stata aperta dalle due candidate Federica Schembri e Resi Iurato.

Il claim “Tutti protagonisti” della campagna elettorale di Giannone vede al centro proprio il cittadino con la sua voglia di partecipare e di decidere sul governo della città attraverso il confronto e il dialogo che è e rimane il punto d’inizio del progetto politico che è sostenuto dalle quattro liste (Cittadini per Scicli, Enzo Giannone Sindaco, Scicli Bene Comune e Start Scicli). Su questo si è impegnato Enzo Giannone partendo da un’immagine che ritorna con frequenza nei suoi discorsi: un discrimine chiaro e netto tra chi ha supinamente accettato lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazione mafiosa scippando la città delle sue istituzione democratiche e chi, invece, sino alla fine si è battuto, nei fatti e con ricorsi alla magistratura amministrativa, contro questa decisione che ha provocato una violenta scossa tellurica che ha indebolito identità, storia, tradizione di Scicli rendendo un’immagine alla Nazione falsa, distorta e certamente ingiusta e immeritata dell’intera collettività sciclitana.

E intanto il Coordinamento cittadino dell'Udc, per bocca del coordinatore Pierluigi Aquilino, replica alle accuse mosse da quelli che definisce gli amici sostenitori di Enzo Giannone, su presunte anomalie nella presentazione della lista a sostegno di Rita Trovato. Il coordinatore UDC Pierluigi Aquilino, ha precisato che nessun tipo di rilievo è stato fatto da parte degli organi competenti e che le procedure seguite sono state validate da chi ha verificato la legittimità della lista. Si preoccupino piuttosto dichiara, Aquilino, di quanto accade nel loro gruppo, riferendosi alla probabile mancata autorizzazione per la manifestazione di sabato sera.