Elezioni Scicli, Enzo Giannone presenta le liste

Sottoscritto l’accordo programmatico, “Patto per la Città”, che sostiene il progetto di “Enzo Giannone Sindaco” da parte dei rappresentanti delle liste “Cittadini per Scicli”, “Enzo Giannone Sindaco”, “Scicli Bene Comune” e “Start Scicli” si è aperta ieri sera, nella sede di Via Nazionale (ex uffici Banca Agricola Popolare di Ragusa), la campagna elettorale del candidato a Sindaco Enzo Giannone. È stata un’apertura dedicata alle quattro liste e ai 64 candidati consiglieri, ai simpatizzanti ed è il preludio alla prima uscita pubblica fissata per sabato 5 novembre in Via Mormino Penna alle 21.

Nel cuore storico di Scicli Enzo Giannone in quell’occasione esporrà il programma, presenterà i due assessori nominati e i candidati al consiglio comunale della quattro liste di appoggio. Sarà una serata di festa allietata dalla musica. Il candidato a sindaco, Enzo Giannone, ha spiegato i motivi che stanno alla base della sua scelta: un progetto politico di autentico rilancio culturale, sociale, produttivo ed economico di Scicli rimasta vittima di uno scippo in termini di agibilità democratica delle istituzioni cittadine; la creazione conseguente di una nuova classe politica dirigente accompagnata e sostenuta dall’esperienza e dalla competenza di candidati dal robusto e cristallino curriculum politico; la rigenerazione di un clima politico dove i valori della sinistra tornino a considerare il cittadino al centro utile elemento di partecipazione collettiva alle scelte di governo della città.

“Il percorso che stiamo per cominciare, ha dichiarato Enzo Giannone, parte da un’esperienza traumatica della Città, privata da elementari riferimenti di agibilità democratica che hanno interrotto bruscamente e ingiustamente il rapporto cittadino-istituzione Comune.
Esiste sul piano politico uno spartiacque che mette in un campo tutti coloro i quali, e noi tra questi, non hanno accettato opponendosi, sino alla fine, lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazione mafiosa che ha intaccato la nostra identità, la nostra storia, la nostra immagine, e dall’altra chi invece supinamente e con disarmante obbedienza ha accettato il verdetto senza battere ciglio sino alla coesistenza di una realtà che rimarrà come un avvenimento tra i più tragici vissuti dalla nostra collettività.
Il cittadino ha già compreso responsabilità e meriti e credo che ne tenga conto nella scelta che andrà a fare tra qualche settimana”.

Il candidato sindaco ha poi espresso la sua soddisfazione per avere attuato un processo politico che mette insieme esperienze e vissuti diversi per ritrovarsi coesi sui valori a partire dalla esigenza di un’azione politica rigorosamente ancorata alla legalità. Ha poi sottolineato che sarà una campagna elettorale dai toni moderati, che non intende creare polemiche o peggio toni offensivi contro gli avversari politici ma sarà condotta nel merito sulla dialettica del piano programmatico e costruita tutta sulla faccia di ogni singolo candidato. Il programma è l’anima del progetto che si è voluto mettere in campo: una composizione di idee e priorità e soprattutto il modo come realizzarlo.
Il “Patto per la Città” che è stato sottoscritto da Luigi Cicero (Scicli bene Comune), da Danilo De Maio (Start Scicli), dal candidato Sindaco Enzo Giannone, da Adriano Caserta (Cittadini per Scicli) e Tonino Speranza (Enzo Giannone Sindaco) indica alcune coordinate di orientamento della coalizione, tra queste: “La coalizione si ispira ai valori politici della trasparenza, concretezza, dialogo, imparzialità, correttezza, giustizia sociale, sostenibilità, solidarietà, rispetto per l’ambiente e convivenza civile. Persegue esclusivamente le finalità di benessere e progresso di tutto il territorio e dei suoi cittadini, lavoratori ed imprese.

Il Polo è guidato dalla figura del sindaco, che si pone come garante delle quattro liste (Enzo Giannone Sindaco, Start Scicli, Scicli Bene Comune e Cittadini per Scicli) che compongono la coalizione. Verrà istituito un tavolo delle decisioni composto da due rappresentanti per ogni lista e dal sindaco che lo coordinerà.
Le decisioni verranno prese dopo le ordinarie fasi di dialogo e comunque utilizzando il metodo democratico della maggioranza numerica. Tutte le rappresentanze avranno pari dignità e stesso peso decisionale secondo la condizione del “uno vale uno”.