Ragusa, il M5S dice no alla Croce Rossa

No per la nuova sede della Croce Rossa italiana e no alla task force per le segnalazioni delle buche nelle strade e delle anomalie riguardanti il verde pubblico. Sono queste le due proposte bocciate dai grillini e avanzate dai consiglieri comunali del Pd, Mario Chiavola e Mario D’Asta. “Un uno-due che fa male alla città. La maggioranza grillina – commenta no Chiavola e D’Asta - continua a non volere trarre spunti dalle nostre proposte. E ciò soltanto per partito preso, per una puerile contrapposizione politica che mortifica le legittime ambizioni della comunità cittadina piuttosto che valorizzarle e trovare le opportune soluzioni ai problemi che ci vengono sottoposti giorno dopo giorno”. I due consiglieri spiegano che il M5S ha bocciato in aula due proposte che miravano a presentare due problematiche importanti per la città.

“Il primo – affermano i consiglieri democratici – aveva a che vedere con un atto di indirizzo che si voleva dare alla Giunta municipale affinché fosse individuato un locale comunale da adibire a sede della Croce Rossa Italiana. Ci è stato risposto che noi volevamo dare il locale solo alla Croce Rossa e ciò non risponde al vero perché sia nelle premesse dell'atto di indirizzo in questione che nel contesto di un altro che abbiamo presentato a seguire è stata messa in rilievo la nostra intenzione, cioè fare una battaglia per tutte le associazioni di volontariato, sociali e culturali della città. Ci hanno risposto picche, sinceramente con motivazioni incomprensibili, e noi abbiamo ribattuto che è indispensabile che il Comune predisponga un censimento di tutti i locali a disposizione dell’ente allo scopo di creare le condizioni che permettano a palazzo dell’Aquila di spalancare le porte alle varie associazioni cittadine, soprattutto a quelle che operano con ricadute solidaristiche per la nostra comunità. Avere bocciato questa idea non è un torto rivolto a noi ma a tutti quegli operatori della Croce Rossa che, con tanti sacrifici, donano il loro tempo per la nostra comunità”.

L’altro ordine del giorno riguardava l’invito, rivolto sempre alla Giunta comunale, a costituire una task force per la segnalazione, entro le 72 ore, di buche lungo la rete stradale cittadina oltre che per le anomalie presenti nel verde pubblico. “Ci sono sempre più nuovi sistemi – affermano ancora i consiglieri D’Asta e Chiavola – che, attraverso l’utilizzo delle tecnologie di ultima generazione, permettono di individuare tutte quelle cose che non vanno. Questo meccanismo di segnalazione, invece, è stato bocciato, ritenendo utile e produttivo quello già in dotazione all’ente che, invece, come risulta agli occhi di tutti, non riesce a produrre risultati in termini di efficienza. Per cui è evidente che c’è qualcosa che non funziona e che merita di essere rivista. Una città che funziona si vede anche dalla manutenzione del verde pubblico e dalla efficienza del manto stradale. Un’altra bocciatura che fa un torto alla città. E comunque, al di là delle due proposte, è il dato politico che continua ad emergere in tutta la sua preponderanza. E cioè quello di una maggioranza che, nonostante le fibrillazioni interne, non trova di meglio se non arroccarsi su posizioni indifendibili piuttosto che aprirsi ai suggerimenti di chi, come noi delle opposizioni, continua a ricevere numerose segnalazioni dei cittadini per le molte cose che non vanno”.