Atti vandalici contro Vanasia. Il candidato "amareggiato, vado avanti"

"Io non aspiro a fare il sindaco, stiano sereni i poteri forti della città". E' amareggiato ma determinato ad andare avanti per il bene di Scicli, il candidato sindaco Carmelo Vanasia che la scorsa notte è finito nuovamente nel mirino di ignoti vandali che hanno danneggiato la sua sede elettorale, sporcando con lo spray infissi e manifesti. Vanasia, nei giorni scorsi, aveva prima subito la chiusura del profilo facebook a sostegno della sua candidatura e poi gli erano state strappate le bandiere del suo movimento politico "Progetto Civico per Scicli".

Stamattina l'amara scoperta, disegni osceni e svastiche sulle foto del suo manifesto elettorale e sui vetri della porta della sua sede elettorale che lui stesso assieme ai suoi collaboratori hanno provveduto già a ripristinare. Il candidato si dice amareggiato e disgustato da quanto sta avvenendo in città, una situazione che mette a serio rischio un confronto democratico tra quanti sono in corsa per la poltrona di primo cittadino. Episodi che oltre a surriscaldare il clima in città, secondo il candidato, ne ledono anche la democrazia. Vanasia ha ribadito come il suo intento sia quello di far conoscere ai cittadini qual'è la situazione dell'Ente Comune e cosa sarebbe necessario fare, ma sicuramente, ha ribadito, non sarà lui, appoggiato da una sola lista civica, a vincere le elezioni, quindi si chiede perchè tanto odio e tanto fastidio nei suoi confronti. Nonostante l'invito dei suoi cari a ritirarsi dalla candidatura Vanasia sembra determinato a portare avanti il suo progetto.