Rimini, in 7 si gettano dal secondo piano per incendio

Si sono gettati dal secondo piano di una palazzina per fuggire da un incendio che si è sprigionato in un appartamento al momento vuoto al primo piano dell'edificio. A farlo sono state sette persone, una famiglia albanese (genitori, quattro figli e lo zio) ora ricoverate tutte all’ospedale di Rimini. E’ accaduto ieri sera dopo le 23.30 in via Cagnacci. La madre 31enne e un figlio di 7 anni sono stati portati al pronto soccorso dell'Infermi con codice rosso. Il marito quarantenne, due bimbe di 8 e 4 anni e un piccino di appena 3 mesi, sono stati giudicati in 'codice 2', cioè di media gravità, il fratello 30enne dell'uomo ha riportato lesioni lievi. I vicini, nel tentativo di aiutarli, avevano sistemato a terra alcuni materassi e dei teli per attutire la caduta.

Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco e i carabinieri che stanno indagando sull’origine dell’incendio che pare potrebbe essere di natura dolosa. Le fiamme sono divampate dall’abitazione in cui vive una ragazza romena, che al momento dell'incendio era fuori casa. Durante la notte vigili del fuoco e carabinieri non avevano potuto appurare l'origine del rogo che ha devastato la palazzina, provocando anche il crollo del solaio dell'appartamento del primo piano. Stamattina un nuovo sopralluogo ha messo in evidenza quella che potrebbe essere la forzatura della porta d'ingresso dell'appartamento della romena. Indagini in corso.