Estinzione di massa dei grandi animali marini

L'uomo con le sue tante attività, tra cui la pesca intensiva, sta provocando una vera e propria estinzione di animali di massa senza precedenti di animali marini. Lo denuncia uno studio dell'università americana di Stanford, pubblicato sulla rivista Science. Secondo gli studiosi le specie più colpite sono quelle di grandi dimensioni, come i cetacei, che giocano un ruolo fondamentale per gli ecosistemi. I ricercatori hanno preso in esame 2.497 gruppi di vertebrati marini e molluschi e hanno comparato il numero e la qualità delle specie estinte in questo periodo con quelle sparite nelle cinque grandi estinzioni di massa che hanno contraddistinto la storia della Terra.

Il gruppo di ricerca non ha trovato nei fossili un precedente alla tendenza attuale alla sparizione di specie di grandi dimensioni. Tra gli animali a rischio a causa della pesca intensiva, ci sono anche i tonni e i merluzzi. Nello studio viene anche ricordata la scomparsa dalle barriere coralline delle grandi lumache di mare, senza le quali si sono moltiplicate le stelle marine che mangiano il corallo.