Brexit, Milano si candida per Ema

Milano si candida ad ospitare l'Ema (European Medicines Agency), l'agenzia europea per il farmaco. E' quanto emerge da una riunione sul post-Brexit a Palazzo Lombardia cui erano presenti il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, il rettore dell'Università degli studi di Milano Gianluca Vago e l'imprenditrice Diana Bracco. In rappresentanza dell'esecutivo nazionale, il ministro Martina ha affermato che "il Governo c'è" e che ci sono "tutte le condizioni perché si recepisca fino in fondo la proposta che questa città può fare".

Una prima occasione di confronto con il premier Matteo Renzi avverrà "martedì" quando "il presidente del Consiglio si incontrerà con me, Maroni e altre istituzioni del territorio per istituire il 'Patto per Milano', che ha diversi obiettivi", ha detto il sindaco Sala. Sula tempistica, il primo cittadino ha poi sottolineato che sarà "un processo abbastanza lungo". Soddisfatti anche i rappresentanti del mondo universitario e di quello imprenditoriale. Il rettore Vago ha evidenziato che "insistere sull'Ema è più coerente con il contesto della città rispetto ad altre ipotesi ventilate", mentre Bracco ha ricordato che il settore farmaceutico "rappresenta il 10% del Pil nazionale, è strategico e non può essere trascurato".