Girandole colorate a Zuppà

L’esaltazione delle arti. Venerdì dell’estro di chi ha voluto animare la kermesse, promossa dall’Amministrazione comunale e dalla Consulta dei giovani di Chiaramonte. E’ il caso di quanti hanno realizzato elementi murali orizzontali con l’utilizzo di materiali di riciclo, per lanciare un messaggio concreto sul delicato tema dell’ambiente, che sono risultati molto apprezzati. Così come grande interesse hanno suscitato le mostre fotografiche (una, in particolare, nella sala Leonardo Sciascia con gli scatti di Gianni Alescio, direttore artistico della manifestazione, che documentano il disastro causato dal fuoco nella pineta di Chiaramonte dopo l’ultimo incendio) così come la possibilità di interagire con disegnatori e fumettisti. E poi ci sono state le varie installazioni in giro per la città, come le minigirandole colorate collocate nello spazio attrezzato a verde antistante il palazzo municipale o le altalene, anche in questo caso multicolor, lungo via Santa Caterina.

E poi ancora i visitatori hanno avuto l’opportunità di ammirare alcuni murales mentre il momento clou della serata è stato rappresentato dall’esibizione sul “palcoscenico” dei componenti del laboratorio teatrale “Teatrando” dell’associazione Namastè. La proiezione di cortometraggi e video musicali che hanno fatto la storia è stato un altro must della serata di ieri mentre la performance di alcuni gruppi musicali come Mario e Martina acoustic project, oppure Van Hobb e The voice che ha messo in campo Dinastia con il gruppo “Gli ultimi”, è stata parecchio applaudita. E poi, ancora fumetti in strada con la collaborazione di Second Life e la mitica Ape Piaggio, console musicale carica di frutta e verdura in cui, però, a mettersi in evidenza sono stati i Vinyl set con Jitzu_Ghetto showcase. Per finire, l’immancabile esibizione degli artisti di strada che hanno raccolto, come era immaginabile, l’attenzione dei presenti facendo registrare, nelle varie esibizioni, il tutto esaurito.

“Un altro bagno di folla per Zuppà – dice il presidente della Consulta dei giovani, Francesco Scollo – a testimonianza della bontà delle scelte effettuate. Mi fa piacere questo senso di attenzione che ci viene riservata da chi viene a trovarci. E’ evidente come sia stato ben compreso lo spirito di questa kermesse che vuole mettere in risalto la voglia dell’aggregazione finalizzata al divertimento. Il tutto riversato in un unico calderone, come fosse una zuppa. E da qui il nome dell’evento che proseguirà anche oggi per quello che si annuncia un vero e proprio finale straordinario e da non perdere assolutamente”.