Sagra dei Sapori a San Giacomo

Un tuffo nel territorio agreste ragusano. Per respirare aria salubre, degustare prodotti tradizionali e ascoltare buona musica. Tutto questo, e di più, è in grado di garantire la diciassettesima edizione della “Rassegna dei sapori dell’entroterra ibleo” in programma oggi, domenica 4 settembre, a partire dalle 19,30, a San Giacomo Bellocozzo, frazione rurale di Ragusa, nello spazio antistante la chiesa della Beata Maria Vergine di Lourdes i cui festeggiamenti sono già in fase di svolgimento. Oltre alla degustazione di prodotti a chilometro zero, tipici della campagna iblea, dalla ricotta ai ceci, senza dimenticare la mostarda, i fichi d’india, i “mpanatigghi” e altro ancora, ci sarà l’opportunità di ascoltare buona musica, con il duo Musica e magia di Damiano Scollo che salirà sul palco intorno alle 21,15.

Il gruppo proporrà alcuni brani del proprio repertorio in grado di riscuotere l’attenzione del pubblico presente e si adopererà, inoltre, per fare ballare tutti i presenti al ritmo delle hit del momento. “La rassegna dei sapori – dice Mario Chiavola, portavoce dell’associazione “Il Tellesimo” che si occupa di organizzare l’evento che dà l’arrivederci all’estate per permettere ai partecipanti di tuffarsi nei colori e nei profumi dell’autunno che sta per arrivare – è diventata, ormai, un appuntamento fisso non solo per tutti i residenti del circondario ma anche per tutti coloro che vengono a trovarci da fuori città, molti anche da fuori provincia, e che ritengono questo posto come quello ideale per trascorrere una serata lontana dalle luci e dai rumori strombazzanti delle aree metropolitane. Qui i cibi si preparano, ancora, come si faceva una volta. Riusciamo a garantire i sapori sinceri, quelli tradizionali, gli stessi che sono in grado di riempirti il cuore perché li si associa a momenti speciali, come quelli dell’infanzia. Lo stare assieme, all’insegna della spensieratezza e del sano divertimento, è un altro dei punti di forza di questo appuntamento a cui invitiamo tutti ad intervenire. Naturalmente, quanti più saremo, maggiore sarà l’allegria”.