Marina di Ragusa, 5 mila euro per manutenzione docce

Il Comune di Ragusa, ormai da anni, ha previsto di offrire ai villeggianti dei punti doccia installati lungo la costa, nelle principali spiagge e in alcuni tratti di scogliera. Un servizio gestito da una cooperativa che, tra qualche lamentela e qualche elogio, è riuscita a garantirlo alla comunità. Nel totale sono 20 le docce affidate alla cooperativa (che si occupa anche della distribuzione dell’acqua e della manutenzione), ma per sei di queste, di nuova generazione e installate dall’amministrazione Piccitto, il Comune ha deciso di affidarne la manutenzione a un’altra ditta. Infatti, fine maggio 2016, con una determina dirigenziale (la 923) è stato predisposto un intervento manutentivo solo per queste. Un lavoro dato con affidamento diretto, giustificato dall’estrema urgenza, per un importo di circa 5 mila euro.

L’azienda in questione si deve occupare, da maggio a ottobre, di smontare e rimontare le sei docce, lucidarne l’acciaio inox, ripristinare e mettere a punto la rubinetteria, riparare le pedane rotte o usurate, rifare le stampe adesive e quant'altro necessario per renderle funzionanti.
D’accordo, tutto utile per offrire un servizio migliore a cittadini e turisti, però: visto che si spendono soldi pubblici, davvero non si potevano chiedere preventivi anche ad altre ditte? Era inevitabile ricorrere all’istituto dell’affidamento diretto? Non si rischia di alimentare, così, quella politica clientelare che i grillini, giustamente, hanno biasimato tanto durante le campagne elettorali?
Ovviamente è ormai difficile stupirci, ma è inevitabile soffermarsi a riflettere su quei principi di risparmio e trasparenze tanto sbandierati e chiedersi che fine abbiano mai fatto. Così come è naturale il sospetto che l’azienda “resasi subito disponibile” possa avere un qualche legame con l’amministrazione di natura diversa da quella committente/affidatario di lavoro.

Secondo il Movimento Territorio, l’Amministrazione Piccitto, caratterizzata dalla continua improvvisazione dalla assenza di programmazione, è giunta al capolinea. I ragusani hanno deciso di fare questa esperienza, di affidare la propria città a dei principianti senza talenti, e ormai la delusione è ai massimi livelli. Noi confidiamo in una futura (speriamo al più presto) amministrazione competente e capace, che sia anche risoluta nell’affrontare i problemi di Ragusa. A più di tre anni dalla sua elezione, il primo cittadino Piccitto ha dimostrato, invece, di essere ben lontano dall’identikit del buon amministratore.