Salsiccia del benessere in Umbria

Gusto e salute. Sono i due elementi che caratterizzano la "salsiccia del benessere", frutto di un progetto messo in atto in Umbria, nell'ambito del programma di studio ed educazione alimentare "Citta' del ben...essere!!", nato a Gubbio dalla collaborazione della Usl Umbria 1 con il Centro Studi Nutrizione Umana (Ce.S.N.U) con il patrocinio dell'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (ADI). Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità in Italia il consumo giornaliero di sale è almeno il doppio rispetto a quanto raccomandato, cioè fino a 5 grammi ovvero quano un cucchiaino da te', corrispondenti a circa 2 grammi di sodio. E poichè è dimostrato che il sale da cucina (o cloruro di sodio) favorisce l'aumento della pressione arteriosa, principale causa di infarto e ictus, calcolosi renale, osteoporosi e alcuni tumori (in particolare quello allo stomaco), anche in Italia da alcuni anni, come in altri Paesi europei, sono state avviate iniziative per ridurre il sale negli alimenti. Considerato che il pane e' uno degli elementi che porta a un maggiore consumo di sodio nell'arco della giornata (una sola fetta ne apporta circa 0,15 grammi), in Italia la prima strategia per la riduzione del sodio è partita dal pane meno salato: nel 2009 il Ministero della Salute ha siglato un accordo con i produttori di pane (a livello industriale e artigianale) per diminuire entro il 2011 il contenuto di sale del 15%, una riduzione minima non percepibile a livello di gusto.

La strategia adottata a livello nazionale avrebbe tuttavia una limitata efficacia in regioni come l'Umbria, dove il pane è storicamente 'sciapo' e prevale invece il consumo di altri alimenti tipici della tradizione e della gastronomia regionale ad alto contenuto di sale. Per questo "si e' deciso di intervenire sulla produzione di salumi ed anche di formaggi. L'iniziativa, che ha comportato una attenta rivisitazione scientifica e tecnologica della produzione dei salumi, e' partita dall'Alto Chiascio, grazie alla collaborazione di alcune aziende locali, dove vengono regolarmente prodotti salumi caratterizzati da riduzione del 35% della quantità di sale, dall'uso esclusivo di sale iodato per contrastare le patologie tiroidee, dalla aromatizzazione che privilegia il finocchio e il peperoncino a scapito del pepe, dall'utilizzo di tagli magri (con diminuzione cosi' dell'apporto calorico e dei grassi saturi) e dalla assoluta assenza di conservanti. E per evidenziare questo ed altri temi nutrizionali di forte impatto sul benessere e sulla sanita' pubblica, il 3 settembre a Gubbio si svolgera' la "Marcia della Pace Alimentare", percorrendo un tratto del "Sentiero di Francesco", il pellegrinaggio organizzato dalle Diocesi di Assisi e Gubbio. L'evento sara' realizzato in occasione della 30esima edizione del progetto "Citta' del Ben..essere!!" che, sul tema "Come nutrire il pianeta?", invita a fornire risposte concrete ai problemi mondiali della malnutrizione per difetto (carenza di iodio, acido folico, ferro, calcio/vitamina D) e per eccesso (sodio/sale, obesita'). Un'attenzione speciale sara' rivolta alle scelte personali, sociali ed etiche, che passano dai modelli estetici femminili stressanti della nostra societa', all'iniziativa prevista in riferimento al progetto Onu "Fame zero entro il 2030" con la concessione di "Mucche in comodato d'uso" in alcuni villaggi dell'Etiopia.