Rimini, bimbo morso da ragno velenoso: lo salva la nonna

Un bambino di tre anni che vive in provincia di Rimini mentre stava giocando nel giardino di casa è stato morso ad un dito da un ragno velenoso. Il piccolo ha subito riferito alla nonna quanto accaduto. Per fortuna la nonna del bambino ha avuto la prontezza di riflessi di catturare il ragno e chiamare il 118, preoccupata per le conseguenze che il morso diragno avrebbe potuto avere. Il bimbo è stato trasferito al Pronto Soccorso dell'ospedale “Infermi” di Rimini dove i medici dopo aver chiarito la specie dell'aracnide ha eseguito la giusta cura evitando il peggio.

A pungere il bimbo è stato un “ragno dal sacco giallo”, specie il cui morso provoca fastidio e che può avere effetti maggiori in sondaggi allergici.  Nel 2006 questo tipi di ragno, denominato il Cheiracanzio, altrimenti noto come ragnosacco o, con nome scientificamente corretto, Cheiracanthium punctorium, terrorizzò l’Austria. Si trova nei prati,specie quelli umidi con vegetazione folta e cedevole, ma anche orti e giardini.

In Italia si trova nelle zone di campagna e montagna del Veneto, EmiliaRomagna, Calabria, Toscana, Sicilia e Sardegna. E’ lungo circa 2 centimetri, appariscente, con una parte anteriore (prosoma) di colore dall’arancione al rosso, una parte posteriore (opistosoma) di colore pallido con una banda longitudinale mediana tendente al brunorossastro. Sul davanti sono evidentidue cheliceri ben sviluppati particolarmente nel maschio. Le zampe, otto, lunghe e robuste, gli permettono di muoversi agevolmente nel suo ambiente. Produce un veleno neurotossico e citotossico. Il suo morso produce un dolore acuto di tipo urente (tipo puntura di vespa): la pelle diventa rosso-bluastra, si gonfia e poi va incontro a necrosi.