Caldo d'estate: decalogo per risparmiare energia

Quando il caldo è più intenso bastano semplici azioni che possono portare ad un risparmio energetico del 45%. A metterlo in evidenza è l'ingegner Giovanni Campaniello, esperto in efficientamento energetico nonché fondatore e amministratore unico di Avvenia (www.avvenia.com), società attiva nel settore della white economy che ha stilato un decalogo delle raccomandazioni più utili per risparmiare energia durante l'estate.

  • Ridurre il numero di ore in cui è acceso il condizionatore. D'estate è possibile mantenere la casa più fresca chiudendo le finestre nelle ore più calde e scegliendo piante che aiutino ad assorbire il calore. Altro accorgimento è l'utilizzo della funzione di deumidificazione del condizionatore che consente all'apparecchio di lavorare di meno e di rimuovere l'umidità, che è uno dei componenti dell'indice di calore percepito. «In questo modo -sostengono gli esperti di Avvenia- è possibile ridurre del 75% i consumi e il condizionatore diventa non solo più economico ma anche meno dannoso per la salute».
  • Mettere un coperchio sulle pentole quando si cucina e spegnere il forno e i fornelli in anticipo. Utilizzando un coperchio il cibo raggiunge più in fretta la temperatura necessaria e si risparmia energia. Le pentole a pressione sono ancora più efficienti: fanno risparmiare fino al 70%. Ma per una maggiore efficienza energetica il consiglio di Avvenia è anche quello di spegnere il forno e i fornelli qualche minuto prima del termine della cottura dei cibi, lasciando che il calore residuo completi la cottura.
  • Sbrinare regolarmente frigoriferi e congelatori. Un frigorifero sbrinato ha un'efficienza energetica maggiore. Ma se il frigorifero è vicino al forno o in una stanza calda consuma fino a un 10% in più. Il suggerimento di Avvenia è dunque anche quello di posizionare adeguatamente i frigoriferi e i congelatori.
  • Usare la lavastoviglie e la lavatrice a pieno carico, lavando il bucato a 30 gradi. «Il 90% dell'energia elettrica consumata da una lavatrice -osservano gli esperti di Avvenia- viene usata per scaldare l'acqua del lavaggio, ma le temperature più basse non sono meno igieniche di quelle più elevate».
  • Non lasciare gli apparecchi elettrici in stand-by. Un televisore acceso per 3 ore al giorno e lasciato in stand-by per le rimanenti 21 ore consuma altrettanta energia mentre è in pausa. I televisori, i lettori di CD, i caricabatterie e in generale tutti gli apparecchi in stand-by sono grandi consumatori di energia elettrica, il consiglio di Avvenia è quello di staccare completamente le spine.
  • Acquistare solo apparecchi ad alta efficienza energetica. Gli elettrodomestici ad alta efficienza consentono di spendere meno e aiutano a ridurre l'inquinamento ambientale.
  • Spegnere le luci quando non sono necessarie. Non tenere le luci accese nelle stanze dove non c'è nessuno e negli ambienti dove la luce naturale è sufficiente.
  • Preferire le pile ricaricabili. Un set di pile ricaricabili ad alta capacità costa circa due volte e mezzo il prezzo delle pile normali, includendo il caricabatterie. Ma dopo 3 ricariche si ammortizza già l'investimento iniziale e si inizia a risparmiare.
  • Installare i doppi vetri alle finestre. A fronte di un piccolo investimento iniziale, con i doppi vetri è possibile risparmiare fino al 70% di energia.
  • Fare la doccia nelle ore meno calde. Facendo la doccia quando fa meno caldo si evita che i vapori producano un aumento dell'umidità e quindi della percezione di calore.