Ragusa, centinaia di giovani a DanzArt

Si è conclusa la seconda edizione di DanzArt, il festival della danza che a Ragusa ha portato grandi nomi di fama nazionale e internazionale, da Carla Fracci a Rossella Brescia, da Fredy Franzutti a Soimita Lupu, ed ancora, tra gli ospiti anche Ermanno Sbezzo, Nuria Salado Fustè, Kristina Ann Schranz, Carlos Montalvàn Tovar, Raffaele D'Anna, Attila, Federica Coltello. Il festival, diretto da Cetty Schembari e con il patrocinio del Comune di Ragusa - Assessorato agli Spettacoli, ha rappresentato un vero e proprio punto di riferimento per il mondo della danza del Sud Italia trovando l'adesione di oltre 400 giovani ballerini che sono arrivati da varie zone della Sicilia ma anche da altre regioni (ma anche dalla vicina isola di Malta) per prender parte agli stage, ai momenti formativi e agli spettacoli promossi all'interno di DanzArt. Dopo il "One Day Stage" del 28 luglio, con più generi di danza proposti in un'unica giornata, e dopo gli spettacoli di gran livello, tra cui "Sheherazade" al Castello di Donnafugata con protagonista la "diva" della danza Carla Fracci e "Danza la moda", nel fine settimana scorso si sono svolti i concorsi di danza dedicati ai piccoli e giovani talenti appartenenti a varie scuole.

Esibizioni che hanno colpito piacevolmente la giuria tanto da procedere, oltre alla premiazione, anche alla consegna di numerose borse di studio (tra queste una per il Ravenna Ballet, varie per il Balletto del Sud di Fredy Franzutti e una per un corso di danza in Germania), oltre alle audizioni che la maestra Soimita Lupu concederà ad alcuni giovani talenti direttamente al teatro San Carlo di Napoli. "Era uno dei principali scopi di DanzArt ed è stato raggiunto - ha detto in chiusura la direttrice artistica Cetty Schembari - ovvero consentire audizioni e stage di gran livello direttamente qui in Sicilia, una grande opportunità che per alcuni dei nostri giovani ballerini siciliani proseguirà". In tantissimi hanno apprezzato la bellezza del barocco di Ragusa Ibla perdendosi alla scoperta dei vicoli più suggestivi. "In molti hanno chiesto ulteriori informazioni perchè vogliono tornare, hanno trovato Ibla un posto bellissimo e in qualche modo diventeranno ambasciatori del nostro territorio coinvolgendo le loro famiglie e i loro amici - commenta il vicesindaco e assessore agli spettacoli, Massimo Iannucci - DanzArt è riuscito non solo sotto l'aspetto della danza e dello spettacolo ma anche dal punto di vista turistico rilanciando grande interesse per la nostra realtà". E tra le iniziative collaterali anche DanzArt Expo, a cura di Promoexpo, che ha visto all'interno di varie casette disseminate tra i viali dei giardini iblei, una serie di espositori di qualità che hanno saputo esaltare le proprie produzioni.