Teatro comico a Caucana

Tutto pronto per la “prima” del festival del teatro comico. Al circolo velico Kaucana, domani, 29 luglio, a partire dalle 21,30, sarà proposto un classico dal titolo “Il settimo si riposò”, tre atti scritti da Samy Fayad, con la regia di Grazia Nicotra, portato in scena dalla compagnia Liotru di Catania, a cui tocca di diritto aprire la kermesse dopo aver vinto la seconda edizione. L’associazione culturale Palco Uno, con la direzione artistica di Maurizio Nicastro, propone una stagione di assoluto rilievo, con cinque appuntamenti a cadenza settimanale sino al 23 agosto. E in più ci sarà un fuori rassegna dedicato al teatro classico in programma il 17 agosto. A Poggio del sole resort, infatti, sarà proposto Lisistrata di Aristofane. “Un programma molto ricco e variegato – afferma Nicastro – che sono certo solleticherà la curiosità del nostro pubblico. Anche perché possiamo contare su presidenti di giuria e ospiti d’eccezione come Marcello Perracchio, Gino Astorina, Francesca Ferro, Mimì Scalia, Turi Giordano e Fabio Costanzo, tutti grandi nomi del teatro siciliano”.

La trama della pièce di domani? Come chi ha creato il mondo decise giustamente di riposarsi il settimo giorno, così anche un onesto impiegato ha diritto al suo giorno di meritato riposo, lontano dai problemi quotidiani, all’interno delle mura domestiche che lo proteggono e lo isolano dal mondo esterno. Ma per il povero Antonio Orefice questo agognato riposo settimanale si trasforma presto in un incubo; non appena mette piede fuori dal letto incappa in una serie di vicende, alcune dal risvolto grottesco, che sembrano orchestrate apposta per far sì che il riposo resti una chimera. Ad aggravare ancor di più il senso di frustrazione del nostro malcapitato protagonista, la vita spensierata all’insegna del lusso e degli agi del suo dirimpettaio nonché “suo parigrado” come lui stesso lo definisce. E così la domenica trascorre frenetica tra una suocera con velleità di rimpiazzare la defunta consorte, un futuro genero ipocondriaco all’inverosimile, un’intraprendente giornalista e qualche altro strano personaggio; e come se tutto ciò non bastasse, si profila all’orizzonte la minaccia di un pericoloso evaso.