Marina di Ragusa, lavori sul lungomare Andrea Doria

Nel pomeriggio di oggi verranno rimosse le recinzioni nella metà degli spazi a verde pubblico del tratto del Lungomare Andrea Doria, compreso tra Piazza Malta e l'ex depuratore, che sono stati interessati a lavori di riqualificazione. L'impresa aggiudicataria dell'intervento dopo aver provveduto, nei mesi scorsi, ad eliminare i ceppi delle palme appassite perché attaccate dal punteruolo rosso e le bordure delle aiuole, ha messo a dimora delle palme di Cocos e realizzato un prato verde con relativo impianto di irrigazione. Il progetto ha previsto altresì la realizzazione, ogni trenta metri circa dei rettangoli a verde, di attraversamenti pedonali all'interno dei quali sono stati piantati degli alberi di pioppo bianco. L'apertura della metà degli spazi recuperati si è resa possibile in quanto il prato verde, ormai ben radicato, è stato oggetto di un intervento di falciatura che ne rende così concluso l'intervento nel suo complesso.

“L'eliminazione delle barriere provvisorie per la metà delle aree a verde del Lungomare Andrea Doria a cui a breve faremo seguire intervento similare anche per le altre - dichiara l'assessore ai lavori pubblici e verde pubblico, Salvatore Corallo - consente di potere apprezzare l'intervento di riqualificazione attuato dall'Amministrazione Comunale che ha voluto così rendere più bella l'importante arteria della frazione marinara ragusana. Per garantire la salvaguardia dei nuovi spazi a verde abbiamo pensato di istituire un servizio di sorveglianza”.

Si ricorda che proprio a tutela di questo nuovo verde pubblico è stata emanata una specifica ordinanza sindacale, la n. 906 del 13 giugno scorso, con la quale si ordina di mantenere buone norme comportamentali al fine di garantire la sicurezza, l'igiene, il decoro dei luoghi, il rispetto dell'ambiente. Il provvedimento vieta, tra l'altro, di utilizzare tali spazi con ombrelloni, sedie, sdraio, attrezzature varie, di campeggiarvi, bivaccare, pernottarvi, di praticare qualunque tipo di gioco, di condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale. Vietato altresì l'abbandono di rifiuti di qualsiasi genere ed attività che possono costituire motivo di pericolo e disturbo al godimento dell'area. L'ordinanza prevede per i trasgressori sanzioni amministrative pecuniarie da 25 a 500 euro.