Ragusa, Giunta approva Bilancio di Previsione

Approvati dalla Giunta Municipale di Ragusa i due fondamentali strumenti economico-finanziari necessari per il governo della città, ovvero il Documento Unico di Programmazione (DUP) ed il bilancio di previsione 2016-18 con relativi allegati, che dovranno ora essere sottoposti al vaglio del consiglio comunale per l’approvazione, dopo il passaggio dal collegio dei revisori dei conti e dalla competente commissione consiliare. Il prospetto del bilancio 2016 prevede complessivamente 184.268 milioni di euro, ripartiti per "Programmi" e "Missioni", con interventi definiti nel DUP, come previsto dalle nuove regole di contabilità degli enti locali. Nel documento approvato dalla Giunta, si dà atto del rispetto del Patto di Stabilità 2015. La percentuale di copertura dei servizi a domanda individuale, come si legge nell’atto, è pari al 35,23% delle spese sostenute. Allo schema di bilancio 2016 è stata inoltre applicata una quota di avanzo di amministrazione risultante dal Rendiconto 2015 pari a 2.892.346,56 euro. Confermata altresì la copertura di tutti i servizi del 2015, resa possibile nonostante la graduale e progressiva riduzione dei trasferimenti dalla Regione e dallo Stato, con la Missione relativa a "Diritti sociali, politiche sociali e famiglia" che si attesta su una spesa complessiva di 14.668.403,98 euro.

Gli interventi previsti nel Programma "Viabilità e infrastrutture" ammontano complessivamente a 7.551.993,67 di euro, includendo 1.000.000 di euro per la manutenzione straordinaria delle strade (in linea con gli analoghi interventi effettuati nel biennio precedente) e l'ampliamento dei capitoli relativi alle manutenzioni ordinarie e straordinarie degli impianti di pubblica illuminazione e del verde pubblico. Previsti, inoltre, 180.000 euro per interventi legati all'aggiornamento degli strumenti urbanistici, 170.000 euro per la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi e 100.000 euro dedicati esclusivamente ad interventi nel Castello di Donnafugata. Costituito inoltre, rispondendo agli obblighi derivanti dalle nuove regole di contabilità, il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, che incide sul bilancio 2016 per 4.604.274,75 euro, relativi, appunto, ai crediti difficilmente esigibili da parte della P.A. inseriti nei bilanci degli anni precedenti. A commento dell’approvazione di questi strumenti fondamentali per la vita della comunità, l’assessore al bilancio Stefano Martorana ha sottolineato come essa “segna indubbiamente una vera e propria rivoluzione tecnica, prima ancora che pratica, rispetto al modo stesso di concepire i bilanci nel passato, anche recente. Le difficoltà in termini di programmazione per gli enti locali, causate principalmente dalle incertezze derivanti dai trasferimenti economici da parte dello Stato e soprattutto, della Regione, d’altra parte, risultano evidenti anche solo considerando il fatto che circa il 10% dei comuni siciliani, finora, è riuscito ad esitare gli schemi finanziari di previsione per l’anno in corso. Un risultato ottenuto, mi preme sottolinearlo, grazie all’impegno costante profuso dagli uffici, molto importante per diversi aspetti, in particolare rispetto al fatto che il bilancio di previsione 2016 assicura la massima liquidità ed amplia l’autonomia finanziaria del Comune, anche in prospettiva del sempre più complesso rapporto con Roma e Palermo. Il contributo fornito dal Consiglio Comunale durante l’esame del documento, contribuirà ad affinare ulteriormente, se necessario, l’incisività delle azioni previste dallo strumento finanziario, traducendo così, in maniera concreta, i programmi e gli interventi previsti per l’anno 2016”.

Ma intanto le opposizioni affilano le armi in attesa della seduta consiliare dedicata alla discussione del Dup e del previsionale. E il laboratorio 2.0, per bocca del suo presidente Claudio Castilletti e delle consigliere comunali Sonia Migliore e Manuela Nicita ha già reso pubblici i suoi dubbi in primis sul metodo, allorquando chiarisce che “il decreto legislativo 118/2011 obbliga l'adozione per il 2015 del sistema dell'Armonizzazione Contabile solo agli Enti Sperimentali, vale a dire solo a quei Comuni che hanno aderito alla sperimentazione del nuovo sistema nel 2014. Non lo si è fatto a Ragusa per il Rendiconto 2014, dove hanno iscritto a bilancio 11 milioni di IMU, privi di obbligazioni perfezionate e, dunque, non attendibili. L'Armonizzazione Contabile è stata applicata, però, al 2015, in rendiconto queste entrate sono magicamente sparite, come cancellate con un colpo di spugna. La verità è che Piccitto, anzi, l'assessore Martorana ha “sperimentato” se era possibile sfuggire allo sforamento del Patto di Stabilità che altrimenti sarebbe stato conclamato. Pensava di esserci riuscito, ma ce ne siamo accorti”.

Il laboratorio passa quindi ad accennare alle diatribe interne al movimento 5 stelle alla luce della recente conferenza stampa dei consiglieri pentastellati Maurizio Stevanato e Massimo Agosta, definiti ex dissidenti e ora, dopo un presunto intervento dell’onorevole Cancelleri tornati ad essere d’amore e d’accordo con l’amministrazione. Infine Claudio Castilletti, Sonia Migliore e Manuela Nicita lanciano un appello alle opposizioni per l’unità in quanto “abbiamo l'occasione di poter dare la nostra impronta allo strumento finanziario e dimostrare, ancora una volta, che la maggioranza che i grillini continuano a raccontare come in salute in realtà non esiste. Abbiamo il dovere di consegnare alla città un Bilancio che abbia davvero senso e che vada a beneficio dei ragusani. Piccitto e i suoi, ormai alla frutta, hanno ampiamente dimostrato di non essere capaci e di stare ancora “sperimentando” cosa vuol dire amministrare. Dimostriamogli che l'opposizione ha i numeri per farlo meglio di loro”. (da.di.)