Catania, intimidazioni al sindaco di Piedimonte Etneo

Due proiettili calibro 22 sono stati trovati la scorsa mattina davanti il portone del palazzo di città di Piedimonte Etneo, in provincia di Catania. Un segnale inquietante che ha tutta l'aria di una intimidazione di stampo mafioso. “Esprimo a nome di Avviso Pubblico solidarietà e vicinanza al Sindaco della città, Ignazio Puglisi, all’amministrazione comunale e a tutti i cittadini di Piedimonte Etneo”, ha dichiarato Antonino Borzì, Sindaco del Comune di Nicolosi e Membro del Comitato Direttivo di Avviso Pubblico, dopo aver appreso la notizia della grave intimidazione subìta dal sindaco.

“Siamo certi che l’amministrazione comunale di Piedimonte Etneo continuerà a lavorare per la legalità con la determinazione che ha sempre dimostrato e a svolgere il suo ruolo per lo sviluppo del territorio e l’attuazione della democrazia in un contesto difficile come quello siciliano. Confidiamo infine nel lavoro della magistratura e delle forze ordine e ci auguriamo che riescano ad individuare presto gli autori di questo vile gesto”, ha concluso Borzì.

Nel suo ultimo rapporto “Amministratori sotto tiro”, Avviso Pubblico ha evidenziato come nel 2015 la Sicilia si sia collocata al primo posto nazionale con 91 casi censiti, il 19% del totale nazionale, pari a 479 casi (Una minaccia ogni 18 ore) . Nell’isola, l’incremento di atti intimidatori e minacce rispetto al 2014 è stato pari al 30%. Di fronte alle quotidiane e sempre più numerose minacce rivolte nei confronti degli amministratori locali, Avviso Pubblico chiede che la Camera dei deputati approvi in tempi rapidi la proposta di Legge “Lo Moro”, già approvata in Senato l’8 giugno scorso. (Foto web)