Ragusa, Territorio all'attacco sulla quarta vasca

Due piccioni con una fava. Così Territorio riesce a criticare il sindaco Federico Piccitto senza risparmiare un attacco ulteriore a Giovanni Iacono di Partecipiamo, probabilmente il vero obiettivo di questa campagna bellica d’estate che vede una insolita vivacità del movimento creato da Nello Dipasquale e rinforzato dall’apporto di Michele Tasca come responsabile enti locali. Territorio inoltre, come ci ha abituati con il suo motto “Ragusa: l’ho inventata io”, continua ad affermare che tutto quanto di buono esiste in città, pur dopo due anni e mezzo di amministrazione pentastellata, è merito dell’ex sindaco Dipasquale. E, nella fattispecie, anche il fatto che “se oggi Ragusa non è travolta dall’emergenza rifiuti lo si deve solo alle virtuose e lungimiranti politiche dell’amministrazione Dipasquale., come quando, per esempio, la discarica di Ragusa è stata difesa dal tentativo di altri Comuni di venire a scaricare i rifiuti da noi. Possibilità che potrebbe ripresentarsi a breve”.

Infatti, spiega il movimento, “a dicembre, la capacità di abbancamento di Cava dei Modicani sarà definitivamente esausta e scoppierà il caos. Ed allora sì, sarà colpa dell’amministrazione Piccitto che, nonostante avesse trovato nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche il progetto per la quarta vasca della discarica, ha deciso di eliminarlo dalla progettazione”. E a questo punto arriva anche la freccia avvelenata per Iacono, allorchè si afferma che ciò avvenne “tutto solo per ascoltare i consigli scellerati dell’ex alleato Giovanni Iacono che definiva la decisione di eliminare il progetto della quarta vasca dal Piano come un ‘atto politico coraggioso e coerente con i programmi’ che, ai tempi, Cinque Stelle e Partecipiamo condividevano”. La conclusione che ne trae Territorio (ma forse aveva ragione il direttivo di Partecipiamo nell’affermare in una sua nota che ‘si scrive Territorio, ma agisce e detta Dipasquale’), è che “questo accadeva ad agosto del 2014 e senza quella scelta infausta, checché ne dicano i grillini, oggi Ragusa avrebbe avuto la quarta vasca ed essere più serena. Ci dispiace molto tornare sull’argomento, sappiamo già che i pentastellati continueranno a tirar fuori scuse e alibi senza senso, come quella delle competenze. Eppure è un fatto che il progetto della quarta vasca c’era e poi è stato eliminato con un apposito emendamento in Consiglio comunale” e dunque “è importante continuare a sottolineare le mancanze di questa amministrazione perché sono professionisti del capovolgimento della frittata e i ragusani non meritano che gli vengano raccontate tutte queste fandonie”. (da.di.)