Ecce Homo Ragusa, Cataldi vince concorso Acciumari

Nei giorni scorsi è giunto a conclusione il bando di concorso “Un piedistallo per la statua di san Luigi Gonzaga” promosso dalla parrocchia Ss. Ecce Homo di Ragusa. A vincerlo è stato il giovane sedicenne ragusano Salvatore Cataldi. Il bando di concorso è risultato una competizione di idee artistiche tra giovani di età compresa tra i 16 e i 20 anni per la progettazione di un piedistallo per la statua di San Luigi Gonzaga, realizzata a Ortisei e venerata all’interno della chiesa parrocchiale. “Con una tale iniziativa – afferma il parroco don Giovanni Bruno Battaglia – si è desiderato creare interesse e spirito di collaborazione e accoglienza; incoraggiare idee e produzioni artistiche nei giovani; realizzare un simbolo che possa persistere a tempo illimitato all’interno della chiesa; fare conoscere la vita di San Luigi, protettore dei giovani e degli studenti. Infatti l’idea artistica doveva far emergere la conoscenza degli aspetti salienti della vita del santo e quindi era consigliata una lettura della sua biografia”.

La commissione giudicatrice, formata da cinque persone, ha approvato l’idea artistica di Salvatore Cataldi, parrocchiano, membro del gruppo Giovanissimi di Azione cattolica e studente del terzo anno presso l’istituto tecnico statale per Geometri ‘Rosario Gagliardi’ di Ragusa, confermandolo vincitore del concorso. “Il piedistallo – si legge nella descrizione tecnica di Salvatore – è stato sviluppato con la pianta ottagonale con lati opposti e congruenti. Un bambino raffigurato nella parte anteriore dell’opera rappresenta un giovane studente in quanto san Luigi Gonzaga fu dichiarato protettore degli studenti nel 1729 da papa Benedetto XIII”. Adesso il nome di Salvatore Cataldi verrà quindi scritto su una targhetta che verrà posizionata dopo la realizzazione del piedistallo e nel giorno dell’inaugurazione gli verrà consegnato un buono libri di 50 euro. La devozione per san Luigi presso la chiesa dell’Ecce Homo nasce nel 1899 dove si venera tuttora la tenera statua del patrono della gioventù cattolica; in suo onore era nata anche la Congregazione dei Luigini, per opera del sacerdote Giuseppe Licitra, con lo scopo di promuovere la formazione umana e cristiana della gioventù. La stessa biblioteca parrocchiale fu intitolata al giovane santo. Nel programma dei Luigini c'erano momenti di formazione spirituale, di preghiera, ma anche di lunghe passeggiate, di giochi, di esperienze teatrali o musicali; così infatti nacque l'esperienza della banda musicale dei Luigini, che si fece onore nelle varie feste della città. A Salvatore Cataldi le congratulazioni del parroco e dei parrocchiani. Adesso non rimane altro che realizzare l’opera del giovane ragusano anche con la collaborazione di eventuali benefattori.