Ragusa, Madonna del Carmelo al Civile

Una cerimonia intensa. Ricca di trepidazione e fervore religioso. Da domenica mattina e sino al prossimo 17 luglio il simulacro della Madonna del Carmine sarà ospitato nella cappella dell’ospedale Civile di Ragusa. Ieri la speciale accoglienza curata dall’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute diretto da don Giorgio Occhipinti. Era presente anche don Giuseppe Ramondazzo, parroco di Santa Rosalia, il priore del convento dei carmelitani, padre Renato Dall’Acqua e frate Enrico Angileri. All’arrivo della Madonna all’ingresso dell’ospedale, i palloncini a forma di cuore, di colore bianco e blu, hanno fatto da cornice all’ingresso della statua che è stata poi trasportata all’interno e sistemata su uno speciale basamento in cappella.

Ogni giorno alle 8 sarà celebrata la santa messa, il sabato alle 17 e la domenica alle 10. Durante le funzioni religiose, per chi lo richiede, ci sarà la benedizione e l’imposizione dello scapolare. Inoltre, durante la permanenza della Madonna in ospedale saranno organizzati momenti di preghiera nei reparti insieme con i padri carmelitani. Ieri, inoltre, don Occhipinti e padre Dall’Acqua hanno concelebrato la santa messa dedicata alle famiglie che hanno subito gravi lutti. In particolare, al termine della celebrazione eucaristica, il cuore di palloncini è stato fatto volare dai genitori del giovane 27enne Salvatore Accetta che il 3 luglio del 2014 era deceduto in maniera tragica a causa dello scontro con un trattore sulla strada provinciale Ragusa-Santa Croce Camerina. “Sono stati momenti di grande commozione – afferma don Occhipinti – continueremo a rimanere vicini alle famiglie che hanno subito gravi lutti”. Ad animare la cerimonia religiosa anche la cappellania ospedaliera, formata da suor Stefanina Spadola, Maria Garofalo, Graziella Giannì e Margherita Carfì.