Ragusa, assemblea per la fognatura di Puntarazzi

Fognatura a Puntarazzi: su un milione di euro previsti, l’Amministrazione comunale ha garantito che il 50% sarà realizzato nel 2016 e il resto nel 2017. Questo in sintesi il risultato emerso da un incontro molto partecipato avvenuto in una sala della citata contrada e che ha visto gli agguerriti residenti della zona, rappresentati da Peppe Calabrese, da una parte e gli amministratori cittadini, ovvero il sindaco Federico Piccitto e l’assessore ai lavori pubblici Salvo Corallo con i tecnici comunali, dall’altra. L’incontro, come ricorda il portavoce del comitato Peppe Calabrese, era stato chiesto nel corso della precedente assemblea del 31 maggio scorso, quando era stato anche stilato un documento in cui si chiedeva il finanziamento dell’opera per quest'anno, visto che la realizzazione dell’opera mancava nel piano di quelle del 2016. Pertanto, aggiunge Calabrese, “tutto questo dovrà accadere in fase di approvazione del programma triennale in Consiglio con il sindaco che sarà chiamato a emendare il suo stesso atto per appostare tale somma e dove sarà presente una nostra delegazione. Inutile dire che proveremo sino alla fine a fare finanziare l'intero progetto. Abbiamo dato un'occhiata all’elaborato progettuale che i tecnici hanno fornito ieri e ci siamo resi conto che ci sono delle difformità tra lo stesso e il piano di recupero di Puntarazzi. Abbiamo chiesto che nessuna abitazione del piano di recupero rimanga fuori come accaduto in passato con la metanizzazione e con la rete idrica e su questo vigileremo approfondendo il progetto, prelevando le carte a palazzo dell’Aquila”. Infine il commento negativo dell’ex capogruppo democratico in consiglio comunale “non nascondiamo l’amarezza per non avere ottenuto l'intero finanziamento dell’opera visto che parliamo di una contrada molto abitata. Crediamo che i fondi al Comune ci siano e non capiamo perché Piccitto si ostini a non finanziarla per intero. In ogni caso guardiamo alla vicenda come se il bicchiere fosse mezzo pieno e andiamo avanti”. Nel frattempo il comitato Puntarazzi assicura che “continua la propria azione di vigilanza sulla zona al solo scopo di migliorarne la vivibilità”. (da.di.)