Il sindaco di Ragusa Piccitto "commissariato" dal M5S

"Il sindaco di Ragusa Federico Piccitto si fa commissariare dal partito di un comico prestato alla politica, una notizia su cui si potrebbe anche ridere, se non fosse una tragedia". Questo in sintesi il commento del deputato regionale Nello Dipasquale che in un comunicato diffuso alla stampa racconta di aver saputo dal blog di Peppe Grillo che qualche giorno fa, il sindaco Piccitto è stato impegnato in un summit del Movimento 5 Stelle, al quale sono stati invitati tutti i primi cittadini, neoeletti e già in carica, per far nascere ufficialmente una struttura interna al movimento stesso che sia di supporto agli amministratori locali. La struttura, già attiva, si dividerà adesso in settori geografici e il sud sarà di esclusiva competenza di Cancellieri che si avvarrà di referenti territoriali ad hoc per seguire i comuni da vicino. Secondo l'interpretazione dell'On. Dipasquale, il Movimento 5 Stelle, temendo che i sindaci possano godere di una certa autonomia, ha deciso di “commissariare” le amministrazioni e quindi, presto, a Ragusa, secondo Dipasquale, non governerà più il sindaco Piccitto, ma un “referente territoriale” che rappresenti Cancellieri che opera in nome di Di Maio che, in verità, porta il verbo di Grillo. Sul blog si legge anche che questo organo commissariale è stato già impegnato a Ragusa per “frenare l'appetito dei petrolieri e dare un vero stop alle trivellazioni”. Quando solo un anno fa, nel corso di una visita a Ragusa, Di Maio, interpellato dai giornalisti in merito alla questione trivellazioni e royalties rispondeva che nonostante i princìpi del Movimento, le amministrazioni locali avevano totale autonomia sulla faccenda rendendosi conto che nel Comune capoluogo, per esempio, le estrazioni petrolifere portano un sacco di soldi. Piccitto e la sua Giunta, dichiara ancora Dipasquale, questi soldi li hanno spesi nel modo sbagliato, utilizzandoli per la spesa corrente e per questo ci si chiede se tale consapevolezza non l’abbiano anche Cancellieri e Di Maio. Potrebbe anche essere che dietro la facciata degli ambientalisti a tutti i costi, ci sia in realtà l’intenzione di venire a Ragusa a indirizzare meglio le risorse del petrolio.