Ragusa, processione per San Pietro e San Paolo

Due comunità che si uniscono. Per celebrare la solennità dei santi Pietro e Paolo apostoli. Molti i fedeli che non hanno voluto mancare a un evento che si verifica una volta all’anno e che, per questo motivo, assume un significato spirituale molto speciale. Stiamo parlando dell’incontro tra i due simulacri sul sagrato della chiesa del Sacro Cuore (Gesuiti) concretizzatosi dopo che ciascuno tra questi, in processione, era arrivato dalla propria parrocchia con al seguito i propri devoti. I sacerdoti delle due chiese, il parroco don Gino Ravalli con il vicario Salvatore Guarneri per San Pietro, il parroco don Giuseppe Iacono con i due vicari Andrea Pomillo e Giovanni Filesi, assieme a don Giovanni Nobile, per San Paolo, hanno così inteso fornire una caratterizzazione speciale al momento di preghiera che ha coinvolto i numerosi presenti. E per l’occasione i sacerdoti sono saliti sulla balconata della struttura che un tempo ospitava i Gesuiti. E da lì hanno benedetto la folla di fedeli in attesa che i due simulacri compissero l’incontro. Un momento di grande suggestione come ha voluto ricordare anche don Iacono parlando di una festa che assume un significato particolare proprio perché il confronto tra due comunità di fedeli simboleggia il voler ricercare sempre e costantemente la costruzione di ponti, così come, tra l’altro, auspicato da Papa Francesco. I due simulacri, in processione, sono poi andati avanti assieme per un tratto di strada, lungo viale dei Platani. Un altro momento suggestivo che, non a caso, ha visto la presenza di molte persone. I due simulacri, quindi, hanno fatto ritorno verso la propria parrocchia seguendo un percorso già definito e che ha toccato le varie zone del proprio popoloso territorio. Anche quest’anno, i solenni festeggiamenti in onore dei Santi Pietro e Paolo apostoli sono stati contrassegnati dalla sobrietà in considerazione del grave momento di crisi che tocca tutti da vicino. Particolarmente significativa la raccolta alimentare per i bisognosi effettuata dalle parrocchie nei supermercati presenti nel proprio territorio allo scopo di aiutare chi si trova in difficoltà, in numero sempre crescente così come hanno avuto modo di sottolineare i due parroci. Al rientro in chiesa dei simulacri, nelle rispettive parrocchie, le due comunità hanno dato appuntamento ai fedeli alla solennità liturgica in programma mercoledì 29 giugno. Nella parrocchia di San Paolo, in particolare, martedì 28 giugno, vigilia della solennità liturgica, alle 8,30 ci sarà la santa messa, alle 18 la preghiera del Santo Rosario, alle 18,30 i primi vespri dei santi Pietro e Paolo. Alle 19 la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, e animata dalla corale parrocchiale. A seguire ci sarà la benedizione del mosaico dell’altare del santissimo sacramento realizzato e donato da Giuseppe Spadola. Alle 20,30, poi l’agape fraterna della comunità. Mercoledì alle 8,30 la santa messa, alle 18,30 la preghiera del Santo Rosario, alle 19 i solenni vespri. Alle 19,30 la solenne celebrazione eucaristica animata dalla corale parrocchiale. Nella parrocchia di San Pietro, invece, mercoledì 29 giugno, è prevista alle 9 la celebrazione della santa messa per chi non sa nulla. Alle 18 la celebrazione dei vespri mentre alle 18,30 la santa messa sarà presieduta dal vescovo.

(nella foto dei sacerdoti, da sinistra: don Giovanni Nobile, don Salvatore Guarneri, don Gino Ravalli, don Giuseppe Iacono, don Andrea Pomillo, don Giovanni Filesi)