Occhi su Saturno, l'evento per ammirare i pianeti

In tutta Italia oggi si terrà il famoso evento "Occhi su Saturno". Da Milano a Palermo, dai confini con la Francia fino a Lecce, con oltre 100 punti di osservazione con migliaia di telescopi saranno a disposizione per ammirare i pianeti e le stelle, con l'aiuto di astronomi ed appassionati. Stasera infatti si potrà ammirare un cielo affollato di pianeti. A partire da Ovest, attraverso i telescopi messi a disposizione e con l'aiuto di astronomi e appassionati, si potra' osservare Giove, il gigante del Sistema solare. A Sud, invece, la scena sara' dominata da un luminosissimo Marte, dal caratteristico colore rosso-arancio. E poco lontano da Marte brillera' il protagonista assoluto della serata, per l'appunto Saturno. Il 'pianeta con gli anelli' si mostrera' in tutto il suo splendore visto che ha da poco raggiunto le migliori condizioni di visibilita' dell'anno e la favorevole inclinazione degli anelli rendera' meravigliosamente visibile la sua caratteristica piu' affascinante. I fortunati che osserveranno da localita' davvero buie potranno inoltre ammirare la flebile luce della Via Lattea sopra l'orizzonte Est incastonata tra le stelle del cielo estivo. Sono in tutto 119 le localita' che contribuiscono alla quinta edizione di "Occhi Su Saturno": da Milano a Palermo, passando per Napoli, Roma, Genova, Lucca, Lecce fino ad arrivare al confine con la Francia, a Ventimiglia. Per sapere qual e' il piu' vicino basta consultare l'elenco completo alla pagina dedicata agli eventi di quest'anno all'indirizzo www.occhisusaturno.it/eventi-2016. E per chi non potra' invece recarsi presso nessuna delle sedi sara' disponibile per tutta la serata la diretta delle osservazioni realizzate dal Virtual Telescope su www.virtualtelescope.eu. "Occhi Su Saturno" e' un'iniziativa nata nel 2012 da un'idea dell'associazione di promozione sociale Stellaria di Perinaldo per celebrare i 300 anni dalla scomparsa di Gian Domenico Cassini, il grande astronomo del '600 nato proprio nel piccolo borgo ligure e che di Saturno ha scoperto la divisione tra gli anelli, ancora oggi nota come "divisione di Cassini", e ben quattro satelliti (Giapeto, Rea, Teti e Dione). L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Societa' astronomica italiana, dell'Istituto nazionale di astrofisica, dell'Agenzia spaziale italiana (ASI), dell'Unione astrofili italiani e dell'European Astrosky Network. L'organizzazione e' curata dall'Associazione Stellaria, in collaborazione con l'Istituto di astrofisica e planetologia spaziali (IAPS) di Roma con il supporto - decisamente prezioso - di decine di osservatori astronomici, planetari e gruppi di appassionati di tutta Italia. Nella prima edizione, nel 2012, sono stati 49 gli eventi organizzati in 14 regioni italiane, nel 2015 si sono superati i 110 eventi in 19 regioni italiane ed in Svizzera che hanno coinvolto migliaia di persone in tutta la penisola.