Ragusa, arrestato incubo discoteche a Comiso

Lo scorso 13 marzo la vittima in atti di una rapina denunciava che intorno le ore 00:45 circa, si era recato, a bordo della sua autovettura, Volkswagen Golf di colore grigio, presso la discoteca Arcadia, sita in Santa Croce Camerina.
Alle ore 04.00 circa, prima di uscire dalla discoteca, notava che ignoti avevano asportato dal divano su cui era seduto con alcuni amici la sua giacca con all’interno le chiavi dell’auto. Pertanto correndo si era recato immediatamente all’esterno della discoteca, all’interno del parcheggio. Lì ha immediatamente notato che la portiera anteriore lato guida dell’auto era aperta, ed un tizio stava armeggiando all’interno della stessa. Provava a quel punto a sfilargli le chiavi della macchina che ancora il ladro aveva nelle mani.
A quel punto il ladro ha urlato attirando l’attenzione di due suoi complici. Infatti di lì a poco l’uomo è stato accerchiato da altri due soggetti, che unitamente al primo lo hanno colpito più volte, facendolo rovinare a terra; l’uomo per la violenza del pestaggio perdeva i sensi per alcuni minuti tanto da dover essere soccorso da una ambulanza.
Condotto presso la guardia medica di Marina di Ragusa e successivamente presso l’ospedale Maggiore di Modica, veniva posto in osservazione per diverse ore a causa del trauma alla testa. Qui i medici di turno lo hanno riscontrato affetto da ferita l.c. alla regione mentoniera ed escoriazioni al naso, con prognosi di gg. 10 (dieci) s.c.
Sentito dagli investigatori della Polizia l’uomo ha potuto però fornire solo vaghe indicazioni sui tre aggressori, di uno dei quali ricordava solo qualche particolare: soggetto di sesso maschile, corporatura esile, alto circa 175 cm, vestiva un giubbotto scuro ed un cappellino con visiera.
Nonostante le scarse indicazioni fornite, gli agenti di Polizia del Commissariato di Comiso iniziavano una attività investigativa che li portava ad acquisire con la piena collaborazione e disponibilità della proprietà della nota discoteca tutte le immagini del circuito chiuso del locale piazzate ad arte in tutte le zone al fine di avere anche una perfetto controllo di quanto accade dentro.
In effetti la visione dei vari filmati permetteva di ricostruire esattamente l’accaduto e di individuare, andando a ritroso nella visione delle immagini, il momento anche dell’ingresso del Gastrucci accompagnato da alcuni complici; infatti il ragazzo veniva in un primo momento bloccato dagli addetti alla sicurezza poiché tentava di entrare da solo, ma successivamente si presentava con una coppia, pertanto riusciva ad accedere dopo ave comprato il biglietto di ingresso.
Ovviamente si sta valutando la posizione della coppia che ha fatto accedere il pregiudicato non escludendosi che si tratti di alcuni complici.

Dalla visione delle immagini emergeva che: alle ore 3.42.51 del 13.03.2016 la vittima era seduta nei divanetti con la sua comitiva nell’area privilege della discoteca Arcadia, nel divanetto è poggiato il suo giubbotto. Alle ore 3.42.58 del 13.03.2016 la vittima si alza per invitare a ballare lasciando incustodito il giubbotto sui divanetti. Al successivo fotogramma delle ore 3.43.25 del 13.03.2016 si arriva un soggetto con cappellino che si dirige verso i divanetti della comitiva della vittima. Alle ore 3.43.29 del 13.03.2016 si nota che il soggetto si siede nei divanetti della comitiva, proprio dove quest’ultimo era seduto qualche attimo, prima di andare a ballare con la sua amica. 
Alle ore 3.45.01 del 13.03.2016(Camera3) il soggetto prende il giubbotto verosimilmente cerca di vedere cosa possa contenere all’interno delle tasche. 
Alle ore 3.45.12 del 13.03.2106, si vede il soggetto che con fare guardingo e con il giubbotto della vittima si allontana dall’area senza destare alcun sospetto. Avendo individuato l’orario del furto del giubbotto dove si evidenziano le due caratteristiche importanti del malfattore e cioè che indossa un cappellino con visiera di colore chiaro ed un giubbotto nella cui manica sinistra vi è attaccato un adesivo o quant’altro catarifrangente, si visionavano le registrazioni delle ore antecedenti di altro sistema di video-sorveglianza del locale e in particolare la camera dell’ingresso interno della discoteca. Alle ore 2.44.24 del 13.03.12016 faceva ingresso all’interno della discoteca Arcadia un individuo di media statura, corporatura esile, con barba indossante un cappellino con visiera marca Adidas e un giubbotto scuro con lacci pendenti esattamente coincidenti a quanto indossava l’autore del furto del giubotto. 

Nel successivo fotogramma si nota chiaramente che il soggetto di prima nella manica sinistra del giubbotto ha il particolare adesivo o quant’altro catarifrangente e al dito anulare destro un anello di grosse dimensioni. Infine dalla visione anche delle telecamere poste all’uscita si notava l’individuo con le caratteristiche fisiche e i suindicati particolari sull’abbigliamento alle ore 3.51. del 13.03.2016 mentre esce dal locale, guardingo e con le chiavi del veicolo della vittima per commettere il furto dell’autovettura. 

Infine, qualche minuto dopo alle ore 3.57.39 del 13.03.2016 si nota uscire di corsa la vittima senza il giubbotto che si dirige verso il parcheggio custodito. Lì coglierà l’individuo che dalle descrizioni fisiche, di abbigliamento e dai riscontri sulla peculiarità del giubbotto e cappellino con visiera e barba sono perfettamente corrispondenti all’odierno arrestato, mentre sta armeggiando all’interno del veicolo.


Ulteriori indagini della Polizia sul soggetto raffigurato nei fotogrammi all’interno della discoteca Arcadia e all’ingresso del locale permettevano di individuare nel vittoriese 39enne Erik Gastrucci Erik pregiudicato per reati specifici, il soggetto raffigurato nei suindicati e sotto riportati fotogrammi.

Come si evince chiaramente dalle immagini riprese della telecamera dell’ingresso del locale alle ore 2.21.21 del 13.03.2016 il Gastrucci arriva e sosta all’ingresso della discoteca.

Alla luce di quanto sopra considerato che anche in altri locali della zona sono stati commessi furti di auto con la stessa modalità posta in essere la notte del 13 marzo si ritiene che il Gastrucci Erik, il quale annovera precedenti penali (in data 26.11.2013 ancora minorenne è stato tratto in arresto da personale del Commissariato di P.S. di Vittoria unitamente ad altri due soggetti per di rapina aggravata e lesioni; in data 26.06.2015 è stato tratto in arresto da personale dell’Arma dei Carabinieri di Vittoria unitamente ad altri cinque soggetti per rissa e lesioni) insieme ad altri complici in corso di identificazione abbia tentato di rubare l’autovettura golf in questione. Sono in corso altre indagini per verificare se lo stesso sia anche l’autore degli altri reati.

Il Gastrucci quindi è accusato di tentata rapina aggravata in concorso morale e materiale con altri soggetti allo stato in corso di identificazione, poiché dopo aver sottratto, all'interno della discoteca Arcadia, alla vittima le chiavi della propria autovettura Volkswagen Golf, si 'introduceva nel predetto veicolo, che si trovava parcheggiato in luogo isolato all'esterno della discoteca, compiendo così atti idonei e diretti in modo non equivoco ad impossessarsi dello stesso, al fine di trarne profitto, non riuscendo nell'intento per l'improvviso sopraggiungere del1a parte offesa che, a quel punto, veniva ripetutamente colpita al fine di garantirsi la fuga. Con l'aggravante di aver agito in più persone riunite ed approfittando di circostanze di tempo e di luogo tali da ostacolare la difesa.

Durante le fasi dell’arresto è stata effettuata anche una perquisizione domiciliare nella quale è stato rinvenuto proprio il berretto indossato la sera della rapina.