Veronica, "non ho mentito nel mio primo racconto"

"L'8 dicembre 2014, quando ho raccontato in Procura di avere accompagnato Loris a scuola, non ho mentito, è quello che ricordavo", così Veronica Panarello ha ribadito ieri mattina in aula, intervenendo solo per pochi secondi durante l'udienza che si è tenuta a porte chiuse. Ha detto di avere mentito invece nella seconda versione quando ha parlato dell'incidente perchè non aveva ancora superato il momento critico che gli impediva di raccontare tutto sulla sua relazione con il suocero. Una Veronica collaborativa quella di ieri in aula anche se a tratti nervosa ha raccontato anche di un suo ricovero nel 2004 nel reparto psichiatrico dell'ospedale di Ragusa. Secondo i periti la donna non ha mai dimostrato alterazioni psicotiche ed è sempre stata capace di intendere e volere. Il suo difensore punta invece sulla presenza di disturbi di personalità che non avrebbero inciso sulla capacità di intendere ma sulla capacità di volere. Il 18 luglio un'altra udienza tecnica e poi subito dopo l'estate il processo andrà per la discussione e la conclusione. In aula ieri c'era anche Davide Stival che non ha salutato né il padre né la moglie.