Un vigile amico a Modica

I bambini della scuola dell’Infanzia”Piano Gesù” del plesso “De Amicis” di Modica Alta, ieri mattina hanno concluso il progetto educativo “Un vigile amico”, trascorrendo buona parte della mattinata con la polizia locale. Già lo scorso 24 maggio, gli alunni avevano trascorso un paio d’ore col comandante, Rosario Cannizzaro, e col vice, Giorgio Ruta, per apprendere il rispetto delle regole e delle norme del codice della strada.
Oggi, accompagnati dalle maestre, promotrici del progetto, e dalle mamme, si sono portati presso il Comando della “Locale”. In primo luogo c’è stato l’incontro col sindaco, Ignazio Abbate, e con l’assessore per la Sicurezza del Territorio, Pietro Lorefice, durante il quale è stato visitato l’ufficio del primo cittadino, al quale hanno posto in particolare la domanda su come si diventa sindaco. Poi il gruppo si è trasferito presso il Comando, dove hanno potuto visionare il sistema di videosorveglianza che vigila sulla città, quindi si è passati alla fase operativa. Ogni bambino è diventato agente di polizia locale, vestendone i panni, impugnando la paletta, regolamentando, prima, il passaggio del pedone sugli attraversamenti pedonali e poi, sempre sotto l’attento occhio del comandante Cannizzaro e degli ausiliari del traffico Ornella Di Rosa e Maria Grazia Giunta, hanno disciplinato la circolazione veicolare all’incrocio di Corso Umberto con Via Marchesa Tedeschi. Alla fine è stata consegnata ad ognuno di loro la patente di superamento del “corso”.
“E’ stata una bellissima esperienza – hanno commentato le insegnanti – non solo per i bambini ma per tutti noi. Ringraziamo il sindaco e la polizia locale per la disponibilità nel realizzare questo progetto”.
“Per noi – rileva il sindaco – è un orgoglio dare il necessario apporto, attraverso la nostra polizia locale, sempre più professionale, a questi progetti di crescita, di rispetto e anche di educazione civica. Nel mio ufficio i bambini hanno potuto verificare come funziona la macchina amministrativa. Ogni istituto che volesse avviare un progetto per l’educazione stradale, e la scorsa settimana è stata la volta del Comprensivo “Santa Marta”, può farne richiesta. Il comandante Cannizzaro è sempre disponibile a recarsi nelle scuole, oppure, come oggi, a tenere lezioni per la strada”.