Libri in festa a Ragusa con "A tutto volume"

La festa dei libri “A Tutto Volume” ha avuto inizio e ha invaso, come ormai accade da sette anni, Ragusa trasformandola per questo fine settimana in capitale della cultura, con autori, scrittori, giornalisti ma anche grandi chef, attori, #tuttiaragusa per partecipare e presentare le loro ultime pubblicazioni. Ieri l’inaugurazione del festival letterario che abbraccia il capoluogo barocco mettendo in correlazione la presentazione dei libri ai monumenti e alle piazze principali sia di Ragusa superiore che di Ragusa Ibla. Dopo il saluto del direttore organizzativo Alessandro Di Salvo e delle autorità, è stata la lectio magistralis di Valerio Massimo Manfredi ad aprire il ciclo dei vari appuntamenti. Il noto archeologo ha svolto un viaggio tra le sette meraviglie, un confronto tra culture e monumenti, passando dalle piramidi alle opere pubbliche costruite dai romani, e concludendo: "Di tutte le sette meraviglie, solo la piramide è arrivata a noi. Significa che per quanto grandi, nessuna grande opera sopravvive alla civiltà".
Il festival promosso dalla Fondazione degli Archi e ideato e curato da Alessandro Di Salvo ha trovato una vera e propria invasione di spettatori, tanti turisti, strutture ricettive sold out così come bar, pub e ristoranti a testimonianza delle positive ricadute economiche dell’evento culturale.
Grande partecipazione anche per tutti gli altri appuntamenti previsti dal programma del festival. Seguitissimi Andrea Segrè, che ha posto l'accento sulla buona alimentazione constatando purtroppo che "è il cibo spazzatura quello che nutre il mondo", e l'attore Cesare Bocci (il commissario Mimì Augello nella fiction del commissario Montalbano) che con la moglie Daniela Spada ha parlato della loro storia di vita con la drammatica vicenda dell'ictus arrivato dopo il parto della loro bambina. Apprezzato l'intervento dell'architetto Stefano Boeri, collegato in videoconferenza da Milano, che ha parlato del suo famoso grattacielo verde, il bosco verticale, suggerendo di immaginare il futuro delle città con più natura. Ancora cibo con Fabio Picchi, secondo cui "l'atto del mangiare è esplosione di piacere della bellezza del mondo" e poi musica classica da diffondere come oggi si fa con la musica rock con l'intervento di Matthieu Mantanus. Il pubblico ha gradito anche gli altri appuntamenti, dal filosofo Gianni Vattimo, in videoconferenza che insieme a Diego Fusaro ha parlato della diversità e al tempo stesso unicità alla base della cultura e poi Paolo Di Paolo che ha presentato "Una storia quasi solo d'amore" con il racconto dei quartieri di Roma. Carla Ghisalberti ha invece incantato i piccoli lettori presentando il libro di Joe Weaver.