Ragusa canile al collasso randagismo: interventi del Comune

Il consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, sempre attento ai problemi del randagismo e dell’abbandono di cucciolate, ha lanciato l’allarme su questi fenomeni nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Ragusa, chiedendo “misure straordinarie e urgenti” per fronteggiarli. Il consigliere si è anche soffermato sulla “situazione di emergenza che si sta verificando al canile cittadino. Il rifugio sanitario comunale, infatti, risulta essere al collasso, con la presenza di 120 cani su sessanta posti disponibili. Per questo motivo è necessario un intervento straordinario. E’ indispensabile un piano di sterilizzazione su tutto il territorio cittadino e l’attivazione di una campagna di adozione seria e puntuale”. Pur dando atto che “qualcosa è stata fatta”, tuttavia Morando ritiene che “evidentemente non basta se il canile cittadino si ritrova in queste condizioni. I volontari, all’interno della struttura, svolgono un’attività encomiabile, senza mai fermarsi. Ma sono necessari gli opportuni incentivi da parte del Comune”. Il consigliere rivolge infine anche un appello ai cittadini a non abbandonare cuccioli in giro in quanto “se il canile non li può accudire, è naturale che i cuccioli di oggi si trasformeranno nei randagi di domani, andando a ingrossare i branchi già presenti nelle zone di via Padre Tumino e di via Ettore Fieramosca dove numerose sono periodicamente le segnalazioni da parte dei cittadini. E dobbiamo ringraziare che, per fortuna, sino a oggi, non è accaduto nulla di serio”. Ma a quanto pare il Comune sembra intenzionato a provvedere in merio visto che proprio nei giorni scorsi ha aggiudicato alla Associazione Iblea Diritti Animali l'affidamento dei servizi complementari per il funzionamento del canile sanitario comunale. A detta della nota ufficiale di Palazzo dell’Aquila infatti “tale servizio consentirà di potere assicurare il regolare svolgimento delle attività del canile sanitario comunale ed in particolare la cattura degli animali randagi, il loro ricovero presso la struttura comunale, la custodia e la cura degli stessi, la pulizia dei box e degli animali e di altri servizi imprescindibili quali la reimmissione sul territorio dei cani randagi già sterilizzati”. Il servizio è stato aggiudicato per il prezzo di circa 48mila euro al netto del ribasso offerto del 5,1% sull'importo a base di gara di circa 50 mila euro. (da.di.) (Foto web)