Assunzioni sanità Sicilia, Prefetto di Trapani risponde a FSI-CNI

Il Prefetto di Trapani ha risposto alla denuncia avanzata dalla Fsi-Cni in merito alla problematica dell'assunzione di personale sanitario in Sicilia, prospettando possibili soluzioni.
Nella lettera del 13 giugno 2016, il Prefetto dichiara: "Sulla base della riorganizzazione della rete assistenziale regionale e delle intervenute linee guida regionali, le Aziende sanitarie hanno predisposto i nuovi assetti organizzativi e le relative dotazioni organiche, tenuto conto del rispetto del tetto di spesa assegnato, che costituisce limite invalicabile ed inderogabile, sia a livello regionale che aziendale, ai sensi dei commi 71 e segg. dell'art. 2 della L. 191/2009 e ss.mm.ii..

A seguito della definitiva adozione dei provvedimenti relativi' agli atti aziendali ed alle dotazioni organiche, in conformità ai contenuti dei relativi decreti assessoriali di approvazione, sarà possibile dare l'avvio alle procedure di reclutamento del personale, al fini della copertura del posti vacanti e disponibili nei nuovi assetti organizzativi delle Aziende e degli Enti del - nel limite del tetto di spesa assegnato ad ogni Azienda ed a livello regionale con il D.A. 1380/2015 - secondo le indicazioni fornite con la direttiva prot. n. 28551 del 25 marzo 2016, con ciò superando le criticità manifestate soprattutto per il personale medico e sanitario".

"Ringraziamo il Prefetto per la celerità esemplare della sua risposta - dichiara Calogero Coniglio, segretario territoriale regionale Fsi-Cni Sicilia - La sua lettera, infatti, è anche una risposta alle nostre denunce inviate alle 9 procure in data 19 febbraio 2014 rese necessarie per le frequenti aggressioni a carico del personale sanitario, per la delicata vicenda legata alla carenza di personale e per la paura della possibile soppressione dei piccoli ospedali siciliani".

"I chiarimenti offerti dal Prefetto tuttavia non sono affatto rassicuranti dal punto di vista della tempistica, conosciamo i tempi della regione e la burocrazia, ma le parole del Prefetto lasciano però aperto uno spiraglio per tanti professionisti in attesa di lavoro. La nostra organizzazione sindacale ha già manifestato le proprie preoccupazioni a tutti i livelli al fine di scongiurare le previste chiusure dei piccoli ospedali. Chiederemo pertanto all’assessore regionale della Salute Gucciardi e al Presidente della Regione Siciliana Crocetta di conoscere se e quali iniziative e/o provvedimenti hanno intrapreso, considerata l’urgenza, per salvaguardare l’assistenza sanitaria pubblica e gli ospedali soprattutto durante la stagione estiva per far fruire delle meritate ferie al personale in servizio, e se intendono attivare un tavolo istituzionale di confronto al fine di salvaguardare pazienti e cittadini. Attendiamo altre risposte e ulteriori sviluppi", conclude Coniglio.