Modica, Giannone "nessun aumento per le tasse"

L’Assessorato al Bilancio ai Tributi e al Contenzioso rende note le principali novità che caratterizzano il quadro dei tributi, con relative riduzioni e agevolazioni, con l’eccezione di quelli a copertura integrale del costo. Nel particolare, l’aliquota IMU è bloccata all’8,6 per mille per quanto riguarda gli immobili diversi dalla prima casa. La base imponibile è ridotta del 50 per cento se l’immobile è concesso in comodato gratuito a genitori o figli che lo utilizzano come abitazione principale, sempre che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risiedi nel comune in cui ha concesso l’immobile in comodato.
Per gli immobili locati a canone concordato, l’aliquota è abbattuta del 25 per cento. Tali agevolazioni richiedono la presentazione della dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell’anno successivo.
Novità anche per i terreni agricoli per i quali è prevista l’esenzione vigente fino al 31 dicembre 2013 purché ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art. 15 l. 984/1977. Sono in ogni caso esenti i terreni agricoli condotti da coltivatori diretti o IAP.
Per quanto concerne la TASI, l’aliquota rimane all’1,85 per mille. Nessuna tassa va pagata sugli immobili in cui si risiede. Per quanto riguarda, invece, la TARI, rispetto allo scorso anno, è introdotta la possibilità di pagare il 60 per cento della tassa rifiuti e fino a concorrenza di 250 euro, per i nuclei familiari dove è presente un disabile non autosufficiente. Bisogna tenere conto che i costi sono aumentati, rispetto al 2015, dell’11 per cento a motivo di contenziosi pregressi con la ditta che gestisce il servizio.
“ Devo rilevare che fatto salvo l’aumento dei costi relativi alla gestione del servizio TARI anche quest’anno i tributi del Comune di Modica, commenta l’assessore al Bilancio, ai Tributi e al Contenzioso, Enzo Giannone, non hanno subito alcun aumento rispetto all’anno precedente.
E ciò nonostante le scelte del governo nazionale di effettuare una nuova serie di tagli ai trasferimenti comunali anche per il 2016.
Se, infatti, il Fondo di Solidarietà comunale, che rappresenta il più importante strumento di erogazione dei trasferimenti erariali agli Enti Locali, per il comune di Modica si è attestato a circa 5,4 milioni di euro, tale maggiore importo non ha di certo compensato il mancato gettito derivante dall’abolizione della TASI sulla prima casa quantificata dal Ministero in 1,9 milioni di euro.
Lo sforzo operato dall’Ente non è indifferente in quanto come noto il comune di Modica è in pieno piano di riequilibrio e sotto la severa lente della Corte dei Conti che ogni mesi ne monitora lo stato di realizzazione”.