Voto di scambio? Gdf al lavoro a Vittoria

Cinquanta militari del Gico della Guardia di Finanza e della Dia di Catania al lavoro da questa mattina, hanno sequestrato atti e documenti nei comitati elettorali di Vittoria, impegnati per il ballottaggio di domenica prossima. La Gdf ha "visitato" sia i comitati dei due candidati al ballottaggio, Francesco Aiello e Giovanni Moscato, sia quelli degli altri candidati sconfitti a primo turno, poi il lavoro è continuato anche al mercato di c.da Fanello e a Palazzo di città. L'inchiesta sarebbe legata ad elezioni amministrative del passato ma anche a quelle attuali, il reato ipotizzato è scambio elettorale politico-mafioso. Gli indagati, nove al momento, tra cui appunto Aiello e Moscato questa mattina hanno ricevuto a casa l'avviso di garanzia ed il decreto di perquisizione. In particolare l'indagine avviata dal sostituto procuratore, Valentina Sincero e dal procuratore aggiunto Amedeo Bertone della Procura di Catania, scaturirebbe da dichiarazioni di due collaboratori di giustizia: Biagio Gravina e Rosario Avila. Un vero e proprio terremoto alla vigilia del voto di domenica e mentre Moscato prima di rilasciare dichiarazioni vuole accertare di cosa si tratti, Aiello si dice assolutamente tranquillo perchè già in passato ha vissuto sulla sua pelle situazioni simili e annuncia che continuerà senza alcun timore la sua campagna elettorale.