Le primavere della legalità del Tribunale di Ragusa

Le iniziative che mirano a divulgare principi di legalità sono sempre benvenute ed è per questa ragione che il Tribunale di Ragusa mette a disposizione uomini e mezzi per essere presente e compartecipe. La nostra istituzione non è e non deve essere solamente il baluardo della legalità, il luogo dove si amministra la giustizia, ma deve essere anche uno strumento di educazione alla legalità, al rispetto delle regole, che sono la base del civile ed ordinato sviluppo di ogni forma di aggregazione umana. Nel corso del mese di maggio il Tribunale di Ragusa si è proposto parte attiva di una serie di attività e progetti che hanno avuto come denominatore comune l’educazione alla legalità delle giovani generazioni.

Nel corso del mese si sono avute tre iniziative. La prima iniziativa tenuta presso la sede centrale del Tribunale è stata con la scuola elementare “Gianni Rodari” di Ragusa che ha visto impegnati 40 bambini che dopo il giro didattico in Tribunale, guidati dal direttore Filippo Pasqualetto, hanno partecipato alla simulazione di un processo penale.
Il nostro contributo al Progetto- la nostra partecipazione- si è limitata a quello che sappiamo fare meglio – abbiamo simulato un processo penale – con un giudice vero, il dott. Giovanni Giampiccolo- e gli altri protagonisti i 40 ragazzi della scuola .
Abbiamo cercato di rappresentare come i fatti e le verità vengono rappresentate nel Processo in modo che i ragazzi capiscano che la realtà processuale, nel nostro ordinamento è cosa diversa da come appare in televisione o in taluni telefilm americani.
La seconda iniziativa è stata la partecipazione alla cerimonia conclusiva del Progetto Regionale “ Formazione Civile degli Alunni”. Il progetto che ha visto coinvolti oltre 500 alunni delle scuole medie di Modica.
Nel corso della cerimonia, tenuta presso la chiesa Madre di San Pietro di Modica il 23 maggio, anniversario della morte di Giovanni Falcone, il presidente del Tribunale Giuseppe Tamburini ha donato un busto in pietra del giudice Giovanni Falcone alla dirigente scolastica della omonima scuola media di Modica, professoressa Concetta Spadaro.


La terza iniziativa, la più impegnativa, è quella che si è conclusa oggi che ha visto il Tribunale di Ragusa insieme all’Istituto d’Istruzione Superiore “Galilei-Campailla” di Modica. A seguito di  convenzione, sottoscritta dal presidente Salvatore Barracca e dal dirigente scolastico Sergio Carrubba, 10 Ragazzi hanno partecipato al percorso di alternanza scuola lavoro, cosi come previsto dalla legge 13 luglio 2015 n.107, il cui responsabile è il Prof. Salvatore Scuderi.
Dal 30 maggio al 8 giugno i ragazzi sono stati impegnati presso la struttura giudiziaria iblea, prima per conoscere la macchina giudiziaria e dopo per partecipare direttamente al “ciclo produttivo” con mansioni ed attività compatibili con lo status di studenti.
L’attività di formazione è stata congiuntamente progettata e verificata dal docente tutor interno della istituzione scolastica, la professoressa Serena Belluardo e dal tutor formativo della struttura giudiziaria il direttore Filippo Pasqualetto. I ragazzi sono stati impegnati per 50 ore (dal 30 maggio al 8 giugno) all’interno della cancellerie, acquisendo informazioni e competenze certamente utili e spendibili.
Il Direttore Amministrativo
Dott. Filippo Pasqualetto