Modica, fiera al Pietro Scollo: Abbate risponde a Cerruto

La scelta del sindaco di Modica di consentire lo svolgimento della Fiera della Contea nell'anello di asfalto del polisportivo "Pietro Scollo" non piace a Nino Cerruto, esponente del Movimento politico "Una nuova prospettiva". Dall'11 al 19 giugno, i tanti giovani sportivi che, tramite le associazioni di appartenenza, utilizzano la struttura, dovranno lasciare spazio all'iniziativa fieristica, una scelta inopportuna secondo Cerruto vista l'importanza di garantire agli sportivi l'accesso, specialmente in questo periodo nel quale gli atleti si preparano ad affrontare gare e competizioni. Senza entrare nel merito della richiesta dell'imprenditore privato, Cerruto accusa il sindaco di scarsa sensibilità quando parla anche di un eventuale risarcimento che il primo cittadino avrebbe promesso alle associazioni di atletica. Notizia non confermata da alcun atto ufficiale. 

E pronta sull'intervento di Cerruto si registra la replica del sindaco Abbate che accusa Cerruto di avere detto una serie di bugie a cominciare dal fatto che le società di atletica pagano 5 euro l'ora per l'utilizzo del "Pietro Scollo". Le società, in effetti, dovrebbero pagare per legge 5 euro l'ora, ma fino ad ora non lo hanno mai fatto. Cerruto deve sapere, dichiara il sindaco, che proprio grazie a questa Fiera della Contea la sua società e le altre che utilizzano l'impianto continueranno a non pagare per il resto dell'anno, l'imprenditore sta pagando per l'utilizzo del suolo pubblico quasi 10 mila euro, e grazie a questo verrà raggiunto il 36%, percentuale sul mantenimento annuo dell'impianto, che per le legge le società sportive devono versare . Ed è la prima volta che viene pagata l'occupazione del suolo pubblico. Proprio questo particolare Cerruto lo dovrebbe conoscere bene visto che quando lui faceva parte della maggioranza nella scorsa amministrazione, lo stesso imprenditore usufruì gratuitamente dell'impianto piantando i tendoni direttamente sulla pista. Gli stand tra l'altro saranno montati nel perimetro al di fuori della pista d'atletica proprio per lasciare l'anello libero per tutti i ragazzi che ogni giorno fino alle 18 possono continuare ad utilizzarlo.